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Come sta il mercato trail? Parlano i brand

16 Aprile 2025

FOTO di Gaia Panozzo, sul percorso della nuovissima gara FUSKY, Fiemme Ultra Sky.

Nello Speciale Trail di Outdoor Magazine abbiamo esplorato l’andamento del mercato del trail running conducendo un’inchiesta ad alcuni tra i principali brand di settore. In questa, si esplorano l’evoluzione del profilo del consumatore e le tendenze emergenti nei prodotti e nelle sponsorizzazioni.

I rappresentanti hanno fornito insight sulle vendite, sulla domanda di diverse tipologie di calzature e sull’importanza delle competizioni e degli atleti per la promozione. Viene inoltre evidenziata la crescita e la trasformazione del trail running, con un pubblico più ampio e un interesse crescente per prodotti versatili adatti a diverse attività outdoor. Le opinioni convergono nel riconoscere la vitalità del settore e le opportunità future, nonostante la crescente competitività.

Stato attuale del mercato

I principali marchi percepiscono lo stato attuale del mercato del trail running come un settore in significativa crescita e in fase di evoluzione e trasformazione. Diversi fattori contribuiscono a questa dinamica:

Crescente interesse per l’outdoor e il benessere: Sempre più persone cercano attività all’aria aperta che apportino benefici sia fisici che mentali, rendendo il trail running una scelta popolare.
Comunità inclusiva e diversificata: Il trail running attrae un pubblico più ampio, inclusi atleti più giovani, abitanti delle città in cerca di una fuga dalla vita urbana, e un numero crescente di donne e famiglie, rendendo lo sport più accessibile.
Versatilità dei prodotti: La domanda di prodotti trasversali e versatili è in aumento, poiché i consumatori cercano calzature e abbigliamento adatti a diverse attività outdoor e persino all’uso quotidiano. Le scarpe da trail non sono più acquistate solo dai trail runner, ma anche da escursionisti e appassionati di outdoor per la loro comodità, robustezza e trazione. Alcuni le considerano persino la “nuova sneaker”.
Ripresa delle gare: Dopo un calo post-Covid, le gare sembrano timidamente riprendersi, con un forte entusiasmo da parte dei trail runner nel partecipare alle competizioni. Sebbene le gare premium rimangano molto richieste, si nota anche un incremento di interesse per gli eventi più locali. Stanno emergendo anche formati di gara più esperienziali e meno agonistici.
Innovazione e attenzione al comfort: I marchi stanno migliorando costantemente i loro prodotti, con particolare attenzione al comfort e all’estetica dei modelli performanti, ampliando ulteriormente il bacino di utenza.

Prospettive future

Le prospettive future del mercato del trail running sono percepite come positive e dinamiche. I marchi si aspettano una continua crescita del settore. Alcune tendenze chiave per il futuro includono:
Ulteriore crescita della base di praticanti: Si prevede un aumento del numero di persone che si avvicinano al trail running, inclusi runner provenienti dalla strada e persone in cerca di un contatto con la natura.
Maggiore professionalizzazione: Una parte dei praticanti sembra evolvere verso un approccio più professionale, con l’adozione di coach, nutrizionisti e allenamenti specifici, influenzando la domanda di attrezzature tecniche e performanti-
Importanza dello sport marketing strategico: Investire in competizioni e atleti è ancora considerato fondamentale per testare e sviluppare prodotti, aumentare la visibilità del brand e coinvolgere la community. Tuttavia, si sottolinea l’importanza di un approccio strategico e autentico, con un focus sulla creazione di relazioni con le community locali e gli ambassador.
Sostenibilità e accessibilità: Cresce l’attenzione verso la sostenibilità dei prodotti e l’accessibilità dello sport per un pubblico sempre più ampio.
Competitività del mercato: Il mercato è percepito come estremamente competitivo, con l’ingresso di nuovi player che investono significativamente nel settore. Ciò spinge i marchi esistenti a innovare e a differenziarsi.
Importanza della trasversalità: La capacità di offrire prodotti versatili che soddisfino le esigenze di diversi tipi di utenti (dai trail runner agli escursionisti fino a chi cerca un prodotto comodo per la città) rappresenta un’importante opportunità commerciale.
Focus sull’esperienza: Oltre alla performance, l’aspetto esperienziale, il contatto con la natura e il senso di avventura sono sempre più centrali per i trail runner.
In generale, i principali marchi sono ottimisti riguardo al futuro del mercato del trail running, pur riconoscendo la necessità di adattarsi alle evoluzioni del consumatore e alla crescente concorrenza. La capacità di offrire prodotti innovativi, versatili e in linea con le esigenze di una community in crescita e sempre più diversificata sarà cruciale per il successo nel 2024 e negli anni a venire.

Alcune dichiarazioni

Il trail running è sempre più trasversale. È passato dall’essere una disciplina di nicchia, riservata a pochi atleti, a un’esperienza di corsa immersi nella natura, accessibile a un pubblico sempre più variegato. Oggi, oltre agli atleti e agli appassionati di lunga data, è un’esperienza capace di appassionare e coinvolgere anche runner urbani in cerca di nuove sfide e persone che vedono nel trail un modo per riconnettersi con l’ambiente naturale. È uno sport che unisce avventura, benessere e prestazione, con un’identità sempre più inclusiva e trasversale“, Ilaria Cestonaro, marketing manager Salomon Italia
Oggi tra le due categorie di riferimento mountain running & mountain hiking non ci sono più netti confini. L’utilizzo delle scarpe da trail continua a estendersi grazie alle caratteristiche di comfort, unito a protezione e sicurezza nelle diverse condizioni. La più grande fetta di “nuovi” sportivi di montagna cerca un prodotto con questi benefit e con questo tipo di estetica (a discapito dei prodotti di derivazione montagna come gli “scarponcini”). Un “nuovo” segmento in grande crescita è quello dei camminatori su brevi percorrenze, su strade bianche e sentieri o quelli che affrontano i lunghi percorsi come il Cammino di Santiago“, Tobias Gramajo, product manager mountain running & mountain hiking La Sportiva
Una parte dei praticanti sembra evolversi seguendo il trend delle gare, sempre più ‘professionalizzate’ (sul modello UTMB). Farsi seguire da un coach, da un nutrizionista o praticare cross-training sono abitudini oggi molto più diffuse rispetto al passato. In questo mindset rientra anche la domanda di scarpe e attrezzature che sfruttano i vantaggi della tecnologia a favore della performance. All’altro estremo dello spettro resta uno zoccolo duro di “nostalgici” che privilegia l’aspetto aggregativo ed esperienziale in senso puro. Anche questo gruppo, tuttavia, non rinuncia a un livello sufficiente di garanzia sulla qualità dei materiali“, Simone Ponziani, general manager Artcrafts International

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