Designer Brands Inc. ha registrato una crescita del 24% delle vendite di Topo Athletic nel secondo trimestre 2026, contribuendo alla performance positiva dell’intero segmento Brand Portfolio dell’azienda. Il marchio di calzature da running e trail running dovrebbe superare i 100 milioni di dollari di vendite nel 2027.
Le dichiarazioni del ceo
“Topo ha continuato a distinguersi, con una crescita dei ricavi superiore al 24% nel trimestre, in linea con le nostre aspettative”, ha dichiarato Doug Howe, ceo di Designer Brands, durante la conference call con gli analisti. Howe ha inoltre evidenziato il miglioramento della redditività del marchio, legato alle iniziative di integrazione dell’approvvigionamento Topo nella piattaforma DBI.
Il marchio conta oggi circa 1.600 punti vendita e non è ancora distribuito nei negozi DSW, catena di proprietà della stessa Designer Brands. Secondo Howe, questo rappresenta un’opportunità di espansione ulteriore, in particolare nel canale del retail specializzato.
I risultati finanziari del gruppo
A livello complessivo, l’utile rettificato di Designer Brands è cresciuto del 17,1%, raggiungendo 19,2 milioni di dollari (34 centesimi per azione), contro i 16,4 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Il dato ha superato le stime degli analisti, ferme a 26 centesimi per azione. Le vendite complessive sono invece diminuite dell’1,2%, attestandosi a 730,6 milioni di dollari, sotto la stima di 745,09 milioni, a causa della debolezza del segmento retail. L’utile operativo è salito del 32,1% nel trimestre, a 39,4 milioni di dollari, mentre nel primo semestre l’incremento è stato del 104,4%, per un totale di 58,8 milioni. Il margine lordo complessivo è migliorato di 430 punti base, al 47,9%, di cui 280 punti base derivano da rimborsi legati ai dazi doganali.
Segmento Brand Portfolio: +17,9%
Il segmento Brand Portfolio, che oltre a Topo Athletic comprende Keds, Vince Camuto, Kelly & Katie, Jessica Simpson, Lucky Brand, Mix No. 6 e Crown Vintage, ha registrato vendite per 86,3 milioni di dollari, in crescita del 17,9% rispetto ai 73,2 milioni dell’anno precedente. Il margine lordo del segmento è salito di 510 punti base, al 29,8%, con un utile operativo di 979.000 dollari, rispetto a una perdita di 4,05 milioni nello stesso periodo dello scorso anno.
Segmento Retail: pesano i sandali
Le vendite del segmento retail (DSW, The Shoe Co. e Rubino in Nord America) sono calate del 2,2%, a 671,1 milioni di dollari, con vendite comparabili in flessione del 2,6%. Circa 200 punti base del calo sono attribuibili alla categoria sandali, penalizzata dal meteo sfavorevole di inizio stagione. Anche la categoria Athletic ha registrato una performance più debole nel segmento retail, sebbene con margini in miglioramento; la domanda di prodotti athletic è però tornata a crescere di 400 punti base su base sequenziale ad agosto.
Previsioni
Designer Brands ha rivisto al rialzo la guidance per l’intero esercizio: vendite ora attese stabili o in crescita fino all’1% (rispetto alla precedente forchetta tra -1% e +1%), e utile per azione diluito rettificato atteso tra 47 e 52 centesimi (contro i precedenti 28-38 centesimi). Secondo Howe, il terzo trimestre è “partito alla grande”, con un peso della categoria Athletic in calo nella seconda metà dell’anno a favore di abbigliamento e stivali.