A settembre ha aperto a Cuneo il primo monomarca Karhu, uno spazio dove lifestyle e performance si incontrano in un equilibrio perfetto. Il negozio celebra il legame con il territorio e la comunità, offrendo un’esperienza che va oltre il prodotto. Ce lo raccontano i fratelli Arese
_ di Cristina Turini
Il 2024 è stato un anno cruciale per Karhu, segnato da tre eventi significativi: la sponsorizzazione dei Campionati Europei di Atletica Leggera a Roma, la celebrazione degli 80 anni di Franco Arese e, in ultimo, l’apertura del primo flagship store italiano a Cuneo, città d’origine della famiglia che ha acquisito il marchio finlandese dieci anni fa. Più di un semplice punto vendita, il nuovo store rappresenta un autentico legame tra il brand e il territorio, unendo tradizione e innovazione in uno spazio dedicato alla storia e all’evoluzione del marchio. Ne abbiamo parlato con i tre fratelli Emanuele, Enrico e Edoardo Arese.

Quanto ha influito il legame della famiglia con Cuneo nella scelta di questa città per il nuovo punto vendita?
Cuneo è casa nostra, per noi è importante che il nostro primo monomarca sia in questa città e in questo territorio a cui siamo profondamente legati. Inoltre, avendo la sede dell’azienda qui vicino, la gestione diventa senz’altro più semplice. Per noi questa presenza è fondamentale anche per capire meglio il mercato, quali sono i prodotti che funzionano di più e quali invece meno. Ci aiuta ad avere una visione più chiara del futuro, anche in ottica di prossime aperture in altre location. E poi è una bella vetrina per i clienti che vengono a trovarci.
Cosa trovano i clienti in negozio? Organizzate anche iniziative periodiche?
I clienti in negozio trovano tutto quello che serve per lo sport, dalle calzature all’abbigliamento, sia performance che lifestyle. Lo store fin da subito ha animato una bella community. Per ora una volta al mese, di solito il primo sabato, organizziamo un’uscita benefica che si chiama “Corri, Cammina, Dona”, grazie al supporto del nostro Karhu Training Center e dell’Atletica Roata Chiusani. Le lezioni di fitwalking invece, sono guidate da una super atleta: la marciatrice Elisa Rigaudo. Lo scopo di questa iniziativa è raccogliere fondi per l’associazione “C’è da Fare” e allo stesso tempo creare una community. Il primo sabato di novembre hanno aderito 120 persone, quindi siamo molto contenti. A fine attività è prevista colazione per tutti.

Oltre a questi appuntamenti ci sono in programma altri eventi?
Per il prossimo anno abbiamo pensato a un importante progetto: la nostra prima gara certificata Fidal, una mezza maratona qui a Cuneo a cui sarà legato anche un format di 7 km. L’evento si svolgerà in concomitanza con La Fausto Coppi nella serata di venerdì, e si chiamerà “Run The Night Karhu x C’è Da Fare”, a sostegno della onlus fondata da Paolo Kessisoglu e Silvia Rocchi. Vogliamo coinvolgere tutti coloro che prendono parte agli appuntamenti mensili in-store e dargli come obiettivo questa gara. Il percorso da 7 km è studiato apposta per chi vuole affrontare il percorso praticando fitwalking.
Com’è strutturato il negozio?
Non appena si entra c’è una parete sulla sinistra dedicata alle sneakers e al lifestyle. Proseguendo c’è l’area dedicata al running con il Fit ID dove prendiamo le misure del piede, lo scansioniamo e facciamo l’analisi dell’appoggio. In questo momento l’offerta prodotto è rivolta maggiormente al lifestyle, però il running sta andando molto bene, un po’ per gli eventi che organizziamo in negozio, a cui la comunità sta rispondendo molto bene, un po’ perché vestiamo tutte le società di atletica del territorio. Diciamo che i clienti in negozio trovano sia l’abbigliamento casual, sia tutto quello che occorre per correre.
Collaborerete con realtà locali, come club sportivi o associazioni culturali, per creare eventi o promozioni legate al negozio?
Oltre alle società di atletica più storiche e importanti del territorio con le quali già collaboriamo, abbiamo creato delle partnership con alcune realtà di Cuneo: la pasticceria Côni Veja Bonfante ci fornisce la colazione per l’evento benefico mensile. In futuro vedremo come estendere queste sinergie. Di sicuro lo store sarà sempre di più uno spazio sportivo, punto riferimento per la community locale che, lo stiamo vedendo anche tramite il nostro canale Instagram dedicato, è molto attiva e partecipe alle iniziative che organizziamo.
