Jek & Ale, il negozio di Morbegno conosciuto per la tradizione calzolaia e la specializzazione nelle scarpe outdoor, si evolve con un nuovo store dedicato al trail running. Dove, insieme alla vendita, viene proposto anche il servizio di noleggio, permettendo ai clienti di provare l’attrezzatura
_Cristina Turini
Riposizionarsi sul mercato con un nuovo punto vendita dedicato a un segmento diverso, il trail running, proporre un re-branding con un nome e un logo diversi ma complementari: “Jek & Ale… scarpe da montagna e oltre”, si sdoppia e diventa “Jek & Ale… oltre la montagna”, proprio per comunicare alla clientela la volontà di ampliare l’offerta delle calzature approdando nel mondo della corsa.
Esplorando nuovi territori per mettersi alla prova, sia che si tratti di salire su un sentiero impervio, di affrontare un lungo trail o di uscire dal concetto di vendita per intraprendere un vero e proprio shift strategico nel mercato, con l’introduzione di un’offerta innovativa e un approccio commerciale non convenzionale: il noleggio delle calzature.
Molti appassionati della disciplina infatti sono disposti a investire in scarpe di alta qualità, ma non tutti hanno bisogno di un acquisto permanente. Il noleggio permette a chi pratica trail running di provare diverse scarpe a seconda delle esigenze specifiche di ogni percorso, stagione o tipo di terreno.
Un modello commerciale che rende i prodotti premium più accessibili, senza dover per forza sostenere l’onere economico dell’acquisto. E che potrebbe incrementare il business degli specializzati in generale. Lo vedremo in futuro.
Intervista a Giacomo Cortellazzi, socio-titolare
Quando è nato il negozio running e perché?
Il nostro negozio dedicato al trail running è nato nel 2023, in risposta alle crescenti richieste da parte dei nostri clienti, che cercavano scarpe e attrezzature specifiche per questa disciplina, che non trattavamo nel negozio storico dedicato alla montagna.
Se dovessi descrivere il negozio a qualcuno che non l’ha mai visitato, quali sarebbero le caratteristiche principali che evidenzi?
Il nuovo spazio rappresenta un autentico punto di riferimento per gli appassionati di trail running. Ci impegniamo a garantire ai nostri clienti un’esperienza di acquisto unica, arricchita dalla competenza e dalla passione della nostra collaboratrice Alice, che con la sua esperienza da atleta è in grado di offrire consulenze personalizzate e professionali. Il tutto, con un approccio semplice e diretto, che mette al centro le esigenze del cliente e la qualità dei prodotti.
Cosa eredita il negozio running dal vostro heritage di calzolai?
È possibile risuolare anche le scarpe da running? Siamo nati come calzolai e, con il tempo, siamo diventati anche commercianti, imparando a conoscere profondamente sia i prodotti che le persone. Questa esperienza ci ha permesso di specializzarci nella risuolatura di calzature specifiche per l’attività fisica in montagna, per offrire ai nostri clienti sempre il massimo della qualità.
Raccontaci come verrà organizzata l’attività di noleggio scarpe.
Per quanto riguarda questo nuovo servizio, siamo felici di offrire un’opportunità unica: i nostri clienti potranno provare le scarpe con la possibilità di estendere il noleggio fino a un massimo di tre o quattro giorni. Il servizio prevede un pagamento anticipato e una cauzione, che garantisce la sicurezza del noleggio. Nel caso in cui si decida di acquistare le scarpe, il costo del noleggio viene interamente detratto dal prezzo di vendita. È un modo semplice e conveniente per testare la calzatura prima di fare un acquisto, con la certezza di fare la scelta giusta.
Il negozio organizza eventi o collabora con manifestazioni locali per promuovere la cultura del running e del trail running?
Sì, siamo attivamente coinvolti in eventi locali e partecipiamo con il nostro stand a manifestazioni già affermate nella zona. La nostra presenza in queste occasioni ci permette non solo di promuovere i prodotti. Inoltre, il servizio di noleggio scarpe rappresenta un’opportunità unica per avvicinare ancora di più le persone a queste discipline.
Chi sono i vostri clienti tipo? Come li supportate e quali sono le esigenze specifiche che soddisfate?
I nostri clienti sono persone di ogni età e livello, che condividono la passione per lo sport e la montagna. Non ci interessa avere una clientela selezionata, ma puntiamo a fidelizzare chiunque apprezzi l’importanza del rapporto diretto e umano che solo un negozio fisico può offrire. Il nostro obiettivo è costruire relazioni durature, offrendo supporto personalizzato, consulenze esperte e consigli pratici su attrezzature e prodotti.

Come si inserisce il negozio nel contesto del territorio? Ci sono peculiarità di questa zona che attraggono i runner o che influenzano la scelta dell’attrezzatura?
Ci troviamo immersi tra le Alpi Retiche e le Alpi Orobie, una posizione privilegiata che ci consente di proporre attrezzature e scarpe ideali per affrontare i vari tipi di percorsi e gradi di difficoltà che caratterizzano questa zona. Le scarpe e gli accessori devono rispondere a requisiti di prestazioni elevate, resistenza, grip e comfort, per garantire sicurezza e performance ottimali sui terreni più impervi.
Qual è il tipo di rapporto che hai sviluppato con le aziende running e trail running? Con quali collaborazioni senti maggiore sinergia e soddisfazione?
Siamo relativamente nuovi nel mondo del running e del trail running, un settore che spesso è dominato da grandi multinazionali. La nostra esperienza si sta sviluppando positivamente grazie a un rapporto di collaborazione stretto con aziende che mantengono ancora un approccio diretto e personale nella gestione delle relazioni commerciali.
Quali sono le tendenze emergenti nel mondo del running e del trail running? C’è qualche innovazione che pensi avrà un impatto significativo nei prossimi anni?
Non mi espongo a dare risposte inadeguate sull’innovazione, ma per certo le tendenze sono quelle di avere calzature sempre più performanti, accattivanti nell’aspetto, modaiole ed eco/green. I social media sono un aspetto importante per la visibilità del negozio.
Qual è la strategia attuale di utilizzo e come pensi che possano evolvere per supportare meglio il vostro business?
Attualmente, la nostra strategia sui social media e digital non si basa su approcci aggressivi, ma piuttosto sulla condivisione costante di contenuti, creando una connessione autentica con la nostra community. Non è nostra intenzione vendere su piattaforme terze. Piuttosto che ricorrere a strategie invasive o troppo commerciali, vorremmo sfruttare meglio le risorse offerte dalle aziende con cui collaboriamo.
In un mercato sempre più digitale, che strategie attuate per stimolare l’acquisto in-store?
Crediamo che il passaparola rimanga una delle strategie più potenti e autentiche per stimolare l’acquisto in-store. Sebbene la tecnologia e i social media giochino un ruolo importante nella visibilità, il nostro approccio si basa sulla costruzione di rapporti reali con i clienti. La qualità del servizio, l’ascolto delle esigenze dei clienti e la possibilità di vivere un’esperienza diretta e concreta con i prodotti sono aspetti che il digitale non può replicare completamente.
Come si trasformerà la vostra attività in futuro?
Non possiedo la sfera di cristallo, ma credo che, se le persone riusciranno a mantenere quel minimo di buon senso e sensibilità, ci sarà sempre un posto per attività come la nostra. In un’epoca in cui la digitalizzazione cresce rapidamente, la possibilità di fare una spesa in un negozio tradizionale di quartiere potrebbe trasformarsi in un’esperienza unica e appagante. L’interazione diretta, la consulenza personalizzata e il valore di un servizio che va oltre la semplice vendita sono aspetti che nessun e-commerce potrà mai replicare del tutto.
