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I Negozi Sportivi Indipendenti si schierano contro il Black Friday

25 Novembre 2024

25 novembre – Con l’hashtag #NoBlackFriday, i Negozi Sportivi Indipendenti fanno valere le loro ragioni durante il periodo dell’anno più ricco di sconti, invitando i consumatori a riflettere su valori come la qualità, la sostenibilità e il supporto alle realtà locali, spesso messe in difficoltà dalle grandi catene di distribuzione.

Lo scorso 20 novembre infatti l’associazione ha pubblicato sull’account Instagram un post che recitava quanto segue:

“Anche quest’anno abbiamo scelto di non partecipare al Black Friday. Per noi, il #valore dei prodotti e delle persone che li creano con dedizione è fondamentale. Crediamo che un acquisto consapevole e sostenibile non debba dipendere da sconti frenetici, ma dalla qualità e dal rispetto per ogni scelta.
Facciamo parte della rete NSI (Negozi Sportivi Indipendenti) e sosteniamo le piccole imprese locali e i produttori che condividono i nostri valori.
Scegli di sostenere l’economia locale, rispettare l’ambiente e dare valore alle tue passioni con noi!”

Cos’è il gruppo Negozi Sportivi Indipendenti

Il gruppo di negozi è diventato una rete d’impresa lo scorso gennaio, con la finalità di creare rapporti e relazioni tra gli attori della distribuzione al fine di tutelare il settoreidentificare problematiche comuni che escono dalle mura della propria realtà per essere condivise e per trovarne insieme le soluzioni.

L’obiettivo principale di questo progetto è contrastare la crescente standardizzazione imposta dai grandi retailer e dai colossi dell’e-commerce, laddove questi specializzati sono esperti nell’offrire un’esperienza di acquisto personalizzata, fidelizzando un pubblico di appassionati che cerca non solo un prodotto, ma anche un servizio che tenga conto delle proprie esigenze specifiche.

Infine, la rete promuove valori come la sostenibilità e il commercio locale, cercando di sensibilizzare i consumatori su scelte di acquisto più consapevoli, lontane dalla logica delle vendite aggressive del Black Friday o delle grandi promozioni che rischiano di mettere in difficoltà i piccoli negozi. Si tratta, in definitiva, di un impegno concreto a favore di un commercio più etico e orientato alla qualità.

Per noi è importante comunicare che i nostri clienti sono importanti tutto l’anno e non solo nel periodo del Black Friday. La nostra attenzione non si concentra su eventi occasionali, ma su un impegno quotidiano a garantire la miglior esperienza possibile, supportando ogni consumatore con consigli personalizzati, prodotti di qualità e un servizio che risponde davvero alle singole esigenze. L’attenzione al cliente e la qualità dei servizi sono valori che vengono prima di tutto, e che esprimiamo ogni giorno, al di là delle offerte temporanee”. A parlare è Matteo Massardi di Gialdini, che continua: “Lo scorso weekend non è entrato nessuno in negozio chiedendo dei saldi del Black Friday, e questo è un segnale chiaro: anche i consumatori, che in questo periodo sono continuamente bombardati da ogni tipo di offerta e sconto, stanno iniziando a stancarsi di questa frenesia commerciale. Questo cambiamento di atteggiamento dimostra che, nonostante la pressione delle promozioni, c’è una crescente consapevolezza e voglia di tornare a valori più autentici, come la qualità, l’esperienza d’acquisto e la relazione con i negozi locali”.

Qual è il prossimo obiettivo del NSI?

“Stiamo dialogando con Confcommercio, Confesercenti e anche con Federmoda, per chiedere il posticipo dei saldi di un mese. La nostra proposta riguarda soprattutto la stagione estiva, in cui realizziamo la maggior parte del nostro fatturato, prevalentemente durante i saldi. Questo non è un problema esclusivo del settore sportivo, ma interessa anche altre categorie merceologiche. Siamo consapevoli che ottenere un risultato potrebbe non essere facile, soprattutto considerando che nelle grandi città i timing delle vendite seguono logiche diverse rispetto alle nostre realtà, ma riteniamo che sia una richiesta giusta per cercare di migliorare la gestione delle stagionalità e rendere più equilibrato il ciclo delle vendite” – conclude Massardi.

Chi sono i Negozi Sportivi Indipendenti?

Da un anno a questa parte e da quando il progetto è nato, sono molti i negozi che hanno deciso di unirsi alla rete e molti altri si aggiungeranno in futuro. Ecco l’elenco aggiornato:

  1. 3Passi Outdoor Patagonia (Morbegno – SO)
  2. Active Outdoor Equipment (Pesaro)
  3. Alpen Sport (Reggio Emilia)
  4. Alpisport Pontedilegno ( Ponte di Legno -BS)
  5. Anna Sport (Vezza d’Oglio – BS)
  6. Blocco mentale (Brescia)
  7. Boardroom (Porto San Giorgio – FM)
  8. Boni Sport (Genova)
  9. Carla Sport (Schio – VI)
  10. De Zan Calzature (Rancio Valcuvia – VA)
  11. El Condor Sport (Cormons – GO)
  12. Etna Wall (Nicolisi – CT)
  13. Faletti Mountainstore (Darfo Boario Terme – BS)
  14. FreeTimeStore (Osimo – AN)
  15. Gialdini (Brescia)
  16. Giuggia Sport (Savigliano – CN)
  17. Gobbi Sport (Arco – TN)
  18. Layak (San Marino)
  19. Linea Verticale (Feltre- BL)
  20. LoriSport di Loris Maglia (Schiavon – VI)
  21. Orietta Outdoor & Shoes (Bagolino – BS)
  22. Outdoor (Cuneo)
  23. Outpost Mountaineering (Finale Ligure -SV)
  24. Passion Sport (Torino)
  25. Perico Sport (Nembro – BG)
  26. Povoli Sport di Povoli Andrea (Riva del Garda – TN)
  27. Punto Sport (Sonico -BS)
  28. Robi Sport (Belluno)
  29. Rossi Sport (Carona – BG)
  30. Rrtrek – Rifugio Roma (RM)
  31. Sherpa Mountain Shop (Ronco Briantino -MB)
  32. Sit Start Mountain Store (Omea – CN)
  33. Sonego sport (Godega di Sant’Urbano – TV)
  34. Sportmarket (Comuda – TV)
  35. Stile Alpino (Morbegno – SO)
  36. Tiraboschi Sport (Zogno – BG)
  37. Unico Sport (San Vendemiano – TV)
  38. Valli Sport (Schio -VI)
  39. Zani Sport (Temù -BS)

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