SGI Europe ha pubblicato un nuovo whitepaper dedicato al mercato tedesco del performance running. L’analisi, basata su un’indagine condotta su oltre mille runner attivi, approfondisce profili di consumo, comportamenti d’acquisto e criteri con cui gli appassionati scelgono le proprie scarpe da corsa.
Il mercato del running continua a confermarsi uno dei segmenti più dinamici dello sporting goods europeo. Ma, accanto alla crescita della categoria, cambia anche il modo in cui i runner valutano i prodotti, confrontano i brand e decidono quanto spendere. È questo il focus del nuovo whitepaper di SGI Europe, intitolato “Performance Running Market Germany 2025: Consumer Profile and Buying Behaviour”, dedicato al consumatore tedesco e alle sue abitudini d’acquisto.
Il report prende in esame un campione di 1.001 runner attivi e analizza in profondità il rapporto tra domanda, prezzo e percezione del valore. Al centro dell’indagine ci sono le scarpe da running, una categoria sempre più competitiva in cui performance, comfort, fedeltà al brand, sostenibilità, promozioni e disponibilità a pagare si intrecciano in modo sempre più complesso.
Secondo quanto emerge dall’analisi, il runner tedesco è un consumatore informato, attento alla qualità e sensibile al prezzo. Non sceglie necessariamente in base alla sola notorietà del marchio, ma valuta il prodotto in funzione dell’utilizzo, delle caratteristiche tecniche, della durata e del rapporto tra prestazione e investimento. Per i brand, questo significa che la semplice presenza sul mercato non basta: diventa decisivo comunicare in modo chiaro il valore reale del prodotto.
Il whitepaper approfondisce anche il posizionamento dei principali player della categoria, tra cui Nike, adidas, ASICS, New Balance, Brooks Running, HOKA e Saucony, evidenziando come la competizione non si giochi soltanto sulla quota di mercato, ma anche sulla capacità di intercettare specifici segmenti di runner. Dalle scarpe premium ai modelli più accessibili, il prezzo resta una variabile chiave, soprattutto in un contesto in cui promozioni, bundle e programmi fedeltà influenzano in modo significativo le decisioni d’acquisto.
Un altro elemento centrale riguarda il canale di vendita. Nonostante la crescita del digitale, il negozio fisico mantiene un ruolo importante nella scelta delle scarpe da corsa, soprattutto quando entrano in gioco fit, comfort e consulenza tecnica. Per i retailer specializzati, questo rappresenta un’opportunità: il servizio, la prova prodotto e la capacità di guidare il cliente nella scelta restano fattori differenzianti rispetto a una pura logica di prezzo.
Il documento conferma inoltre una tendenza sempre più evidente nel running europeo: il consumatore cerca prodotti performanti, ma non è disposto a pagare qualsiasi prezzo. La disponibilità a investire aumenta quando il valore percepito è chiaro, quando il prodotto risponde a un’esigenza concreta e quando il brand riesce a costruire fiducia nel tempo.
Per aziende e retailer, il mercato tedesco offre quindi indicazioni utili anche oltre i confini nazionali. La Germania rappresenta infatti uno dei mercati più rilevanti in Europa per il performance running e può anticipare dinamiche destinate a incidere anche su altri Paesi: maggiore attenzione al prezzo, richiesta di contenuti tecnici credibili, centralità dell’esperienza d’acquisto e crescente frammentazione della fedeltà al brand.