La centralissima via Garibaldi a Torino, cuore pulsante dello shopping torinese, ha accolto, lo scorso 25 settembre, l’inaugurazione del nuovo CMP Store, un tassello strategico del piano di espansione dell’azienda veneta
_Cristina Turini
Il punto vendita, già operativo da maggio, è stato ufficialmente presentato al pubblico con un evento che ha richiamato centinaia di appassionati, creando un’atmosfera di festa e condivisione.
La scelta di Torino non è casuale: la città rappresenta da sempre una porta privilegiata verso le Alpi e le valli piemontesi, mete naturali per escursionisti, trail runner e amanti della montagna. Il nuovo store, con i suoi spazi moderni e luminosi, è stato pensato per riflettere l’identità del brand: tecnicità, comfort e passione outdoor, trasportati nel contesto urbano.
L’obiettivo è diventare un punto di riferimento per chi vive la montagna, ma anche per chi cerca abbigliamento e calzature tecniche da utilizzare nella quotidianità.
All’inaugurazione era presente anche il leggendario Marco Olmo, ultra runner e storico ambassador CMP. A 78 anni ha incantato il pubblico con il racconto della sua carriera straordinaria, fatta di sacrificio, resilienza e passione, con quella schiettezza autentica che da sempre lo contraddistingue. Non sono mancati momenti di intrattenimento che hanno regalato a tutti i partecipanti gad- get e prodotti CMP, oltre che molto divertimento. L’artista Maurizio Perron ha inoltre realizzato dal vivo un’incisione su legno con il logo, un gesto simbolico per sottolineare il legame tra il brand e la natura.
CMP nasce dalla lunga tradizione tessile della famiglia Campagno- lo, a Bassano del Grappa. Negli anni l’azienda ha saputo crescere e diversificarsi, diventando un marchio di riferimento per l’outdoor: giacche, pile, calzature da trekking, capi tecnici da sci e trail run- ning. La filosofia alla base è quella di rendere l’esperienza outdoor accessibile a tutti, coniugando innovazione e qualità. Dal 2016 CMP ha intrapreso un importante percorso di sviluppo retail che l’ha portata a contare oggi circa 67 punti vendita in Italia. Questo ha permesso al brand di consolidare la propria presenza sul territorio e di offrire un’esperienza diretta ai propri clienti.
Con l’apertura di Torino, CMP debutta in Piemonte, territorio natu- ralmente legato alla montagna e all’outdoor. Lo store non è pensa- to solo come punto vendita, ma come luogo di aggregazione: uno spazio in cui incontrare atleti, scoprire le novità del brand, parteci- pare a eventi e condividere esperienze. Un approccio che rafforza il legame con la community e conferma la volontà dell’azienda di trasformare ogni negozio in un presidio vivo di cultura sportiva.

Intervista a Francesco Navach, retail manager
Perché l’apertura del nuovo store di Torino rappresenta una tappa così significativa per CMP e quale valore strategico attribuite al Piemonte?
L’evento di oggi a Torino segna per noi una tappa importante perché è il primo negozio di proprietà in Piemonte. Cercavamo una location a Torino da tanto tempo e finalmente abbiamo individuato un posto che, per superficie e posizione, è adatto alle nostre esigenze. Il Piemonte per noi è una regione molto importante, vicino alle montagne e quindi strategica.
Con il nuovo store di Torino, che importanza riveste questo traguardo per la strategia di espansione di CMP in Italia?
Il traguardo di oggi è significativo per l’azienda, perché a livello di espansione in Italia, con questo store arriviamo a circa 67 punti vendita su tutto il territorio, nell’ambito di
un progetto iniziato nel 2016, che in nove anni ci ha portato a un’espansione importante. A oggi siamo il marchio outdoor che ha più punti vendita e quindi siamo molto orgogliosi di essere qui oggi in una location così importante.
Dopo l’apertura di Torino, quali saranno le prossime tappe del percorso di crescita di CMP in Italia e all’estero?
Abbiamo già in programma altre inaugurazioni: continueremo a crescere nel territorio dolomitico, con nuove aperture a Folgaria e in altre località, oltre che in Piemonte. Per il prossimo anno sono previste ulteriori aperture non solo in Italia, ma anche all’e- stero, dove finora abbiamo una presenza limitata, ma inizieremo a espanderci anche fuori dal Paese con diversi punti vendita.
