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Record e risultati storici della 23ª edizione del Trofeo Kima

24 Agosto 2026

Si è conclusa ufficialmente la 23ª edizione del Trofeo Kima che ha visto la partecipazione di ben 936 runner provenienti da 40 nazioni nelle quattro gare in programma. Un successo oltre ogni aspettativa che consacra ulteriormente la manifestazione tra le big dello skyrunning.

Un prima volta da urlo per Boffelli

Nella gara regina, inserita nel circuito Merrell Skyrunner World Series si sono sfidati ben 458 concorrenti. Lo start alle 7:30 di mattina da Filorera, prima di affrontare i 52 chilometri e i 4.200 di dislivello positivo che ripercorrono parte del celebre Sentiero Roma: un tecnicissimo anello fatto di creste aeree e lunghi tratti alpinistici, disegnato tra le vette granitiche della “Yosemite Europea”.

Ai nastri di partenza i più forti della specialità, tra loro il bergamasco William Boffelli alla sua prima esperienza su questo tracciato. L’atleta del team Kailas Fuga, in eccellente condizione, si è messo in evidenza sin dalle prime battute, transitando alla bocchetta Roma appaiato al duo formato dal francese Felix Guglielmo e Federico Nicolini. Ma dal Rifugio Allievi, Boffelli ha messo la freccia. Da qui le posizioni di testa non sono più cambiate, con il vincitore capace di incrementare poco a poco il suo vantaggio e tagliare il traguardo in 6h07’43”, vicino al primato di 6h05’57” siglato due anni fa da Finlay Wild. Seconda piazza per Mattia Bertoncini in 6h12’38” con Federico Nicolini a concludere il podio in 6h17’04”.

Nuovo record di Gerardi

Nella prova in rosa lo scettro rimane in mano alla regina Hillary Gerardi. L’americana non solo centra la sua quarta vittoria consecutiva, ma polverizza il suo stesso record di 7h30’38 e sigla il nuovo primato fermando il crono a 7h25’54. La portacolori del Team Scarpa / Black Diamond entra di diritto nella storia della manifestazione biennale, capace in otto anni di calare il poker come avevano fatto negli anni 90/2000 Corinne Favre e Morena Paieri. Argento di giornata per l’esordiente francese Lucille Germain (Team Nnormal), capace di rimontare dalla 7ª alla seconda posizione concludendo con l’ottimo crono di 7h32’04”. Chiude il podio Roberta Jacquin in 7h54’42”.

Kima Extreme Skyrace

Un’ora più tardi, alle 8:30, sono partiti i 222 concorrenti del Kima Extreme Skyrace, la “sorella minore” della celebre manifestazione che ha reso famosa la Valmasino agli amanti delle corse a fil di cielo. In questo caso i chilometri da percorrere sono stati 27.5, con un dislivello di 1.890 metri e passaggio al valico del Barbacan posto a 2.570 metri.

Qui a fare da padroni sono stati il trentino Alex Rigo e la veneta Martina De Silvestro. Per l’atleta del team Karpos finish time di 2h59’39”. Alle sue spalle il tedesco Julius Ott (3h01’00”), transitato per primo al Rifugio Gianetti, e il britannico Charlie Allmond (3h03’44”). Nella gara femminile vittoria mai messa in discussione per la veneta del team Nortec Vj, che ha concluso in 3h32’19”, seguita dalle due inglesi Carys Mai Hughes in 3h38’19” e Alexandra Withaker (Scarpa/Lurbel) in 3h44’33”.

Mini Kima e Kima Trail running

A fare da cornice ai due eventi principali il Mini Kima e il Kima Trail running: il primo, con i suoi 6 chilometri, adatto a giovani runner, famiglie e bambini; il secondo, invece, di 15 chilometri e 600 metri di dislivello per runner più allenati attraverso sentieri e mulattiere della Val di Mello. A tagliare per primo il traguardo del Kima Trail running il messicano Axel Francisco Corona Carretero (Salomon / AMD Pro Team) in 59’07” con Matteo Mantua (59’57”) e Giovanni Doni (1h06’51”) a completare il podio. Tra le donne successo della messicana Josefina Perez Licona (Team Salomon) in 1h08’30” seguita da Elisa Sortini (1h09’48”) e Maria Del Rocio Flores Cárdenas (Merrel Mexico) in 1h12’25”.

Nella prova più breve prima piazza per il messicano Angel Francisco Corona Carretero (18’41”), argento e bronzo rispettivamente per Giuseppe Tirinzoni (18’52”) e Nicola Libera (20’44”). Nella prova femminile Anna Rigonelli (23’27”) ha avuto la meglio sulla svizzera Roy Bella Romanini (23’52”) e Arianna Adragna (25’10”).

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