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Monza aderisce al progetto esosport: 27 punti di raccolta per riciclare le scarpe sportive

18 Novembre 2025

Il Comune di Monza, in collaborazione con Impresa Sangalli, aderisce al progetto esosport, l’iniziativa dedicata alla raccolta e al riciclo delle scarpe sportive a fine vita. Nato per sottrarre migliaia di calzature alle discariche e trasformare la gomma delle suole in pavimentazioni antishock per aree gioco, il progetto approda ora in città con una rete capillare di punti di conferimento.

Dal 12 novembre saranno disponibili 27 postazioni, collocate in centri civici come LibertHUB, San Carlo e San Rocco, in impianti sportivi come Forti e Liberi e H2O Nuoto, presso la sede del Settore Ambiente e in numerosi istituti scolastici: dagli IC Anna Frank, via Foscolo e via Correggio ai licei Frisi, Porta e Mapelli, fino agli istituti San Fruttuoso, Don Milani, Salvo D’Acquisto e via Raiberti. Nei contenitori – facilmente riconoscibili – sarà possibile conferire scarpe sportive dotate di suola in gomma.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno cittadino verso l’economia circolare. Da febbraio, infatti, è attivo anche il servizio di raccolta di indumenti e tessili gestito da Humana People to People Italia, che oggi conta 60 contenitori in 33 postazioni, compresa la piattaforma ecologica. I capi raccolti vengono selezionati, igienizzati e avviati al riuso attraverso i negozi Humana o destinati alle consociate in Africa, mentre i tessili non riutilizzabili entrano in filiere di riciclo industriale, generando nuovo valore nel rispetto dell’ambiente.

“Continuiamo a sostenere comportamenti che rendono l’economia circolare una pratica quotidiana – sottolinea l’assessora all’Igiene Urbana Viviana Guidetti –. Il contributo dei cittadini è fondamentale: utilizzare i servizi a disposizione e conferire correttamente significa partecipare a un’azione comune che porta benefici all’intera comunità”.

Con l’avvio di esosport e il rafforzamento della rete per il riuso degli indumenti, Monza compie un ulteriore passo verso una gestione più responsabile delle risorse, promuovendo un modello urbano in cui ogni gesto, anche il semplice conferimento di un paio di scarpe, può fare la differenza per l’ambiente e per il futuro della città.

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