Con un comunicato ufficiale da parte del circuito UTMB, diramato sia sul sito web che su Instagram, Joyline Chepngeno è stata squalificata a partire dal 9 agosto 2025 (giorno in cui è stato prelevato u campione di urina per accertamenti antidoping, poco prima della Sierre-Zinal, che poi avrebbe vinto) e per i due anni successivi in seguito alla notizia di un suo test positivo all’antidoping. Chepngeno rinuncia quindi a tutte le vittorie e i titoli ottenuti in seguito alla data del test.
Per quanto riguarda il circuito UTMB, Chepngeno, arrivata al primo posto alla OCC, passa il titolo a Miao Yao, finora in seconda posizione in classifica con un tempo di 05:35:13.

La classifica della OCC femminile è aggiornata come segue:
🥇 Miao Yao
🥈 Judith Wyder
🥉 Maude Mathys
4️⃣ Sara Alonso
5️⃣ Ida Amelie Robsahm
6️⃣ Rosa Lara Feliu
7️⃣ Ikram Rharsalla
8️⃣ Jazmine Lowther
9️⃣ Elisa Morin
🔟 Camilla Magliano
Oltre al nuovo podio, l’italiana Camilla Magliano entra quindi nella Top 10 di UTMB 2025.
L’atleta perde anche il primo posto alla Sierre-Zinal, che passa a Caroline Kimutai.
A questo link è possibile consultare l’intera decisione della Athletics Integrity Unit (AIU).
Il comunicato di UTMB
Il Gruppo UTMB ha preso nota della decisione della Athletics Integrity Unit (AIU) riguardo Joyline Chepngeno, che prevede la squalifica dai suoi risultati, con tutte le conseguenze del caso, a partire dal 9 gosto per un periodo di due anni.
Di conseguenza, la classifica della OCC femminile 2025, che si è svolta giovedì 28 agosto 2025, è stata ufficialmente aggiornata.
Il Gruppo UTMB conferma il suo impegno per uno sport pulito e giusto che rispetta l’integrità degli atleti.
MEN : 1st – Jim WALMSLEY // 2nd – Cristian MINOGGIO // 3rd – Andrzej WITEK
WOMEN : 1st – Miao YAO // 2nd – Judith WYDER // 3rd – Maude Mathys
Il test positivo all’antidoping e la fine della sponsorship con Salomon
La notizia riguardo Chepngeno è trapelata ieri, 10 settembre, anche tramite una dichiarazione di Salomon Running – diramata sia sui canali social che sul sito web dell’azienda – che è stato main sponsor della trail runner fino all’arrivo dei risultati.
Il marchio ha infatti deciso di recidere il contratto di sponsorship con effetto immediato. Secondo il comunicato: “Questo comportamento contraddice i valori al centro del DNA di Salomon e che guidano tutte le nostre azioni. Sosterremo questi principi senza alcun compromesso; ogni violazione è inaccettabile e non sarà tollerata”.
La dichiarazione di Salomon
Salomon ha ricevuto la conferma ufficiale che Joyline Chepngeno, una delle nostre trail runner, è risultata positiva a un test antidoping dopo un’iniezione di antidolorifici sotto forma di cortisonici.
Questo comportamento contraddice i valori al centro del DNA di Salomon e che guidano tutte le nostre azioni. Sosterremo questi principi senza alcun compromesso; ogni violazione è inaccettabile e non sarà tollerata.
Di conseguenza, Salomon ha interrotto ogni contratto di sponsorship con l’atleta, con effetto immediato.
Queste misure riflettono la nostra dedizione ad agire responsabilmente e mantenere la fiducia dei nostri atleti, clienti, dipendenti, partner, ambassador e delle comunità più in generale.
Stiamo lavorando a stretto contatto con tutte le parti interessate per proteggere l’integrità del nostro approccio e mantenere gli standard più elevati in tutte le nostre collaborazioni. Riaffermiamo il nostro impegno deciso per uno sport pulito, una condotta etica, un trattamento equo, per l’onestà e un agire coerente in tutto quello che facciamo.
Per coloro che ne sono rimasti colpiti, concorrenti che corrono con integrità, organizzatori che lavorano alla credibilità dell’evento, atleti del nostro Salomon Pro Running Team allineati con il nostro impegno incrollabile per lo sport e le sue regole, e i fan delle community del trail running che credono nello spirito dello sport tanto quanto noi.
Condividiamo il vostro disappunto e riaffermiamo il nostro impegno nel difendere l’integrità e una giusta competizione sopra tutto.