Ce lo ha raccontato Valentina Fioramonti, group exhibition manager wellness & outdoor di Italian Exhibition Group (IEG), che abbiamo intervistato nei padiglioni della fiera
a cura di Sara Canali
RiminiWellness è dinamismo, energia, cultura del movimento. E da quattro anni è anche un evento in grado di coinvolgere l’intero territorio allargando i propri confini al di fuori delle pareti dei padiglioni fieristici e proponendo tantissimi eventi che rendono Rimini un punto di riferimento per un’idea di benessere diffuso, accessibile e partecipato.
Il RiminiWellnessOFF è il fuorisalone del fitness, del benessere e dello sport organizzato da Italian Exhibition Group e dal Comune di Rimini in concomitanza con la 20esima edizione di RiminiWellness che dal 28 al 31 maggio ha coinvolto il centro storico e la Riviera di Rimini con discipline come running, trail running, trekking, walking e attività sportive outdoor. Insomma, la kermesse romagnola accoglie una nuova community di appassionati aprendo le porte a un pubblico sempre più variegato di sportivi.
Ne abbiamo parlato con Valentina Fioramonti, group exhibition manager wellness & outdoor di Italian Exhibition Group (IEG) che abbiamo incontrato a Rimini.

& outdoor di Italian Exhibition Group
Il running sembrerebbe aver conquistato anche RiminiWellness: come si integra nella cultura del fitness nel senso più classico?
Il running è uno sport molto democratico: si pratica all’aria aperta, è accessibile a tutti e si sposa perfettamente con lo spirito di Rimini. Grazie al Parco del Mare, la città offre un contesto ideale per correre. Inoltre il running si integra facilmente con altri sport, sia indoor sia outdoor. Negli ultimi anni abbiamo registrato un aumento della richiesta di attività dedicate, come quelle sui tapis roulant. Quest’anno
infatti abbiamo allestito due aree dedicate agli allenamenti di gruppo. Ma il running ha anche una forte componente sociale: si corre insieme, si fanno amicizie, si condividono esperienze attraverso le app.
In che modo il running fa da ponte tra la fiera e il territorio?
Attraverso il progetto RiminiWellnessOFF, un calendario di appuntamenti fuori fiera che coinvolge la città e alcuni dei suoi luoghi più iconici. Abbiamo organizzato run al tramonto lungo il Parco del Mare, sessioni di meditazione all’alba, pilates al tramonto sotto la ruota panoramica e la Runimental, una corsa nel centro storico. Lo facciamo coinvolgendo le community locali, trasmettendo l’idea che oggi il fitness non significhi soltanto allenarsi indoor, ma anche vivere il territorio attraverso lo sport.

Quanto conta il contributo delle community locali?
È fondamentale. Collaboriamo con diverse realtà del territorio, tra cui Ola Movement, run club di Rimini con cui sviluppiamo numerose iniziative, e Runi Running Club, una community molto attiva in Riviera che unisce running e sport outdoor. Coinvolgere queste realtà significa valorizzare le energie già presenti sul territorio e costruire esperienze autentiche.
Cosa vede nel futuro di RiminiWellness?
Stiamo già ragionando sull’evoluzione futura della manifestazione e, a partire dal 2027, stiamo valutando la creazione di un’area interamente dedicata all’Outdoor Experience. L’idea è quella di proporre walking e running non solo come discipline sportive e di benessere, ma anche come occasioni per scoprire il territorio. L’obiettivo è creare uno spazio in cui prodotti, attività fisica ed esperienza
collettiva si integrino dando vita a qualcosa di nuovo.