Il 30 settembre, BV Sport ha accolto un gruppo di giornalisti italiani – tra cui noi di Outdoor Magazine e Running Magazine – presso la sua sede centrale a Saint-Étienne per una giornata all’insegna dell’innovazione e della passione sportiva. L’azienda francese è divenuta un punto di riferimento mondiale nella contenzione/compressione sportiva ad alte prestazioni.
Fondata nel 1989 da due medici vascolari – tra cui Michael Prufer, campione del mondo di sci e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Albertville – BV Sport nasce con un obiettivo ambizioso: migliorare le prestazioni degli atleti attraverso un approccio medico-scientifico alla compressione. Da questa visione pionieristica prende vita il primo Booster.
Nel 2006, BV Sport apre poi una nuova fase della sua storia sotto la guida di Salvatore Corona, imprenditore visionario che decide di investire nella costruzione di un’unità produttiva integrata e di un centro di ricerca e sviluppo interno. Con lui entrano in azienda anche i figli Nicolas e Thomas Corona, che negli anni hanno modernizzato l’immagine del brand, rendendola più giovane e dinamica, e hanno dato vita a collezioni che uniscono design contemporaneo e rigore tecnico. Nel team anche Manuela Corona, che ha aperto il mercato italiano e oggi svolge un ruolo strategico nel dialogo tra la casa madre e le esigenze degli sportivi italiani. L’azienda conta circa 40 collaboratori in Francia e una rete di 11 agenti in Italia, rappresentando un perfetto esempio di azienda indipendente, innovativa e radicata nel territorio.

La compressione selettiva: l’evoluzione intelligente della performance
Durante la visita, Julien Romain, responsabile tecnico dell’azienda, ha illustrato ai giornalisti il cuore pulsante della ricerca BV Sport: la compressione selettiva. A differenza della compressione uniforme classica, che parte dalla caviglia e decresce verso il polpaccio, la compressione selettiva – brevettata dall’azienda nel 2011 – si basa su un’alternanza calibrata di maglie morbide, semi-rigide e rigide, applicata in modo specifico in base all’anatomia e alla fisiologia dell’atleta. Questo sistema ottimizza la biomeccanica muscolare in movimento, migliora il ritorno venoso, favorendo l’ossigenazione muscolare, riduce le vibrazioni e le oscillazioni muscolari, ritardando l’affaticamento e stabilizza i gruppi muscolari, prevenendo i microtraumi. Il risultato è una compressione intelligente, adattiva, in grado di seguire e supportare la gamba in movimento senza limitarne la libertà, ma potenziandone l’efficacia biomeccanica.
Un principio raffinato nel corso degli anni grazie alla stretta collaborazione con la Facoltà di Ingegneria di Saint-Étienne, che ha portato alla nascita del primo Booster Elite, successivamente evoluto nel Booster Elite Evo, fino al più recente Booster Elite Evolution.
Booster Elite Evolution: erede del passato e pioniere del futuro
Un gambale ultra tecnico, leggero ed eco-responsabile, è progettato utilizzando nuove strutture a rete con rigidità variabile (ultraflessibile, flessibile, semirigida e rigida). Booster Elite Evolution accelera il ritorno venoso, fornisce un supporto muscolare ottimale, apporta ossigeno ai muscoli per combattere l’affaticamento muscolare (crampi, formicolio) ed è sviluppato e prodotto in Francia dai team BV Sport, utilizzando fibre riciclate SENSIL ECOCARE, per una maglia ancora più morbida e performante.
Ispirato al Booster Elite EVO2, il nuovo gambale, se indossato regolarmente, Booster Evolution accelera l’eliminazione delle tossine, respinge il fenomeno delle gambe pesanti, consente ai muscoli di affaticarsi meno velocemente e limita l’insorgenza di danni muscolari che possono generare lesioni. Prepara, inoltre, i muscoli a recuperare meglio dopo lo sforzo.
Progettato per essere indossato sia durante un allenamento che una competizione, il Booster accompagna gli sportivi da oltre 10 anni nella loro ricerca di benessere, comfort e prestazioni allo sforzo. Efficace sia nella corsa che nel calcio, questo manicotto è uno strumento indispensabile per proteggere il tuo corpo.
Immaginato, sviluppato e prodotto in Francia il team BV Sport, ha cercato, con questa nuova tecnologia, di limitare il suo impatto sul nostro pianeta. Infatti, grazie all’utilizzo di fibre ricavate dai rifiuti pre-consumo, ma anche riducendo al minimo gli sprechi e il consumo energetico, l’azienda è riuscita a ridurre l’impatto ambientale durante il processo di produzione.

“Booster”: da nome prodotto a categoria mondiale
Oggi il termine “booster” è entrato nel linguaggio comune degli sportivi per indicare, in maniera generica, i gambali a compressione. Un fatto straordinario, se si considera che il termine nasce proprio da BV Sport, che per prima ha dato vita a questo concetto, registrandone il brevetto e definendone le basi biomeccaniche. Un successo che non solo sottolinea la leadership tecnica dell’azienda, ma anche il suo impatto culturale e linguistico nel mondo dello sport.
Una produzione tecnica made in France
La visita ha incluso un tour approfondito dell’impianto produttivo di Saint-Étienne, dove nascono tutti i prodotti a contenzione/compressione e una gamma di calze tecniche corte. Qui, il know-how incontra la precisione della maglieria medicale circolare, tecnica che permette di ottenere compressioni estremamente precise e calzature “su misura” per ogni disciplina. Le calze non sono stampate: i motivi grafici nascono direttamente dalla combinazione dei filati, un processo che testimonia l’approccio tecnico e sartoriale che distingue ogni prodotto BV Sport.
Sport, natura e territorio
La giornata si è conclusa con una sessione di trail running nel Parco Naturale del Pilat, immersi nei paesaggi incontaminati che circondano Saint-Étienne, e una degustazione di vini locali, per scoprire anche le eccellenze enogastronomiche della regione.
