In occasione della prossima Giornata Mondiale della Salute Mentale (sabato 10 ottobre), ASICS lancia un Conservation Warning dedicato al movimento, alla luce dei risultati di una nuova ricerca globale secondo cui le persone dichiarano di trascorrere l’86% del tempo in cui sono sveglie senza muoversi.
Per mettere in luce il problema, ASICS ha presentato Human Nature, un nuovo documentario sulla natura narrato dall’attrice pluripremiata Sigourney Weaver. Puntando l’obiettivo sugli esseri umani, il cortometraggio esplora come gli ambienti in cui viviamo oggi stiano silenziosamente cambiando il nostro modo di muoverci.
La ricerca globale, condotta su 34.000 persone in 31 Paesi, ha rilevato che più della metà degli adulti (53%) dichiara di non riuscire a rispettare le linee guida raccomandate sull’attività fisica. Per comprendere la portata del problema, ASICS ha collaborato con esperti per sviluppare il primo Movement Conservation Status al mondo. Ispirato ai sistemi di classificazione utilizzati nella conservazione della natura e basato su linee guida internazionalmente riconosciute sull’attività fisica, il sistema classifica i livelli di movimento in tre categorie: “attivo”, “a rischio” o “in pericolo”.
I risultati rivelano che quasi una persona su quattro (23%) presenta livelli di movimento classificati come “in pericolo”, svolgendo meno di 30 minuti di attività fisica alla settimana. Entro il 2035, si prevede che la percentuale di adulti con livelli di movimento classificati come “a rischio” o “in pericolo” aumenterà dal 53% al 56%, pari a circa 2,3 miliardi di adulti nei Paesi analizzati.
Le persone il cui livello di movimento è classificato come “in pericolo” registrano punteggi di State of Mind significativamente più bassi (60/100 in media) rispetto a quelle classificate come “attivo” (71/100). Dichiarano inoltre di sentirsi il 23% meno energiche, il 20% meno serene, il 17% meno concentrate e il 16% più stressate rispetto alle persone classificate come “attivo”.
I giovani sono particolarmente a rischio. Più della metà (57%) dei giovani tra i 18 e i 24 anni dichiara di non raggiungere i livelli di attività raccomandati, e il 92% afferma di subirne conseguenze negative, tra cui umore basso, maggiore stress e disturbi del sonno.
La vita moderna sta eliminando il movimento
La ricerca suggerisce che la comodità della vita moderna stia silenziosamente eliminando il movimento dalla quotidianità. Oggi possiamo mangiare, lavorare, effettuare operazioni bancarie, fare acquisti, socializzare e intrattenerci senza muoverci, e lo facciamo sempre più spesso. Quasi due terzi delle persone (64%) affermano che è facile trascorrere un’intera giornata muovendosi appena, perché la vita moderna è così comoda, mentre più di quattro persone su dieci affermano che potrebbero tranquillamente non uscire di casa per tre o più giorni.
E restare a casa ha un costo. Le persone che molto spesso trascorrono un’intera giornata senza uscire di casa registrano un punteggio medio di State of Mind pari a 62/100, rispetto a 71/100 per coloro che non lo fanno mai, e hanno il doppio delle probabilità di rientrare nei livelli di movimento “in pericolo” (40% contro 20%).
La tecnologia sta accelerando questa tendenza. Il 41% svolge regolarmente commissioni online anziché di persona, mentre il 39% socializza spesso tramite telefono o video invece che faccia a faccia. Tra i giovani di età compresa tra 18 e 24 anni, il 41% utilizza oggi l’intelligenza artificiale per svolgere attività che in precedenza avrebbe fatto autonomamente: la percentuale più alta tra tutte le fasce d’età.
Bastano 15 minuti per fare la differenza
Ma ci sono anche buone notizie. Anche piccole quantità di movimento possono fare una vera differenza: la ricerca ASICS dimostra infatti che bastano 15 minuti di movimento per contribuire a produrre un miglioramento misurabile dello stato mentale.
Un nuovo documentario sulla natura
Human Nature offre uno sguardo ironico e giocoso sugli esseri umani e sugli habitat moderni, sempre più confortevoli e all’insegna della comodità, in cui viviamo. Tornando a vestire i panni della narratrice di documentari naturalistici, Sigourney Weaver presta la sua voce inconfondibile al cortometraggio, che esplora come divani, schermi e comodità stiano silenziosamente sostituendo il movimento nella nostra quotidianità. Rivisitando i format dei tradizionali documentari sulla conservazione della natura, Human Nature mostra come la vita moderna stia cambiando il nostro modo di muoverci e ci ricorda perché il movimento fa parte della nostra natura.
In occasione della prossima Giornata Mondiale della Salute Mentale, ASICS invita tutti a prendersi appena 15 minuti da dedicare al movimento per contribuire al benessere di corpo e mente.
Le persone possono inoltre diventare “ASICS Movement Conservationist”, entrando a far parte di una comunità globale che ispira sempre più persone a muoversi per il benessere del corpo e della mente.