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Run Rome The Marathon insieme a LifeGate per il sociale e per l’ambiente

29 Luglio 2025

Run Rome The Marathon corre per il sociale e per l’ambiente grazie alla collaborazione con Circularity e LifeGate, impegnandosi a favore del progetto Improved Cookstove and Safe Water Programme in Nigeria per garantire l’accesso all’acqua potabile nelle scuole.

La gara si corre domenica 22 marzo, proprio nella giornata mondiale dell’acqua, e sarà ancora una volta promotrice di messaggi di impegno della comunità che, con entusiasmo, può fare tanto per intraprendere la strada di cambiamenti necessari per la salute del mondo.

Già dal 2021, l’evento ha avviato un percorso che parte dalla misurazione delle emissioni per sviluppare una crescente consapevolezza dell’impatto ambientale dell’evento, e prosegue con azioni concrete di riduzione e compensazione, puntando all’ambizioso traguardo della Carbon Neutrality.

Risultati conquistati con l’impegno della compagine organizzativa formata da Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle, progetto in collaborazione con il Sustainability
Partner Circularity, Società Benefit operante nel mondo della Circular Economy. Insieme hanno saputo sensibilizzare e coinvolgere la community dei maratoneti, amplificando un risultato fatto di numeri che contribuiscono alla salvaguardia del pianeta.

Tra le sfide affrontate, in collaborazione con Banco Alimentare Roma, Rina e Plastic Fre e Odv Onlus, la riduzione dello spreco alimentare, mobilità più sostenibile, riduzione delle emissioni di CO2, miglior gestione dei rifiuti e delle risorse, l’utilizzo di forniture da fonti rinnovabili, la tutela della biodiversità e l’invito a recuperare i rifiuti urbani. Allo stesso modo durante l’ultima edizione di marzo 2025, grazie al supporto di Ecopneus, istituita una innovativa pedana di arrivo dei maratoneti realizzata da gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso.

Run Rome The Marathon e LifeGate

L’ultima edizione di Run Rome The Marathon ha segnato l’ingresso dell’evento nella Water Defenders Alliance, la grande alleanza promossa da LifeGate per difendere la salute dei nostri mari. Un impegno che concretamente ha visto l’installazione il 10 marzo 2025 di un Seabin nel BlueDolphin di Fiumicino, un dispositivo che ad oggi a pochi mesi di distanza ha già catturato 82,16 kg di rifiuti galleggianti, l’equivalente di 5.477 bottigliette di plastica.

Il nuovo progetto 2026: l’acqua in Nigeria, dove in molte aree l’unico metodo disponibile per purificare l’acqua è la bollitura, un processo che richiede l’uso di legna, carbone o kerosene, bruciati su fornelli tradizionali e che contribuisce in modo significativo alle emissioni di gas serra e ha gravi conseguenze sulla salute, soprattutto per i bambini.

Solo l’11,7% della popolazione nigeriana ha accesso all’acqua tramite rete idrica, e appena il 3,5% può usufruirne direttamente nelle proprie abitazioni, mentre nelle scuole meno del 5% usa acqua considerata sicura senza doverla bollire. Grazie all’impegno di LifeGate nella selezione di progetti ad alto impatto, la maratona sostiene il progetto Gold Standard Improved Cookstove and Safe Water Programme Nigeria VPA 16 per diffondere metodi di purificazione dell’acqua che non ne prevedano la bollitura, limitando le emissioni e al contempo rendendola potabile in modo semplice, sicuro, sostenibile e persino più economico.

Il metodo individuato è quello della clorazione attraverso pastiglie, una strategia economica, soggetta a bassissimo degrado, di facile applicazione, anche grazie alla semplicità di trasporto delle pastiglie di cloro, e resistente anche a temperature variabili.

Grazie alla clorazione, l’acqua viene disinfettata, un risultato tangibile sulla salute della comunità per la riduzione delle malattie da contaminazione e di quelle dovute allo sprigionarsi dei fumi per la bollitura.Tra gli impatti virtuosi della clorazione, anche la creazione di posti di lavoro, installatori, manutentori, formatori e tecnici di monitoraggio, assunti da Impact WaterNigeria o da partner locali, nonché la riduzione delle emissioni di gas serra.

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