La 9ª edizione della Valmalenco Ultra Distance Trail sarà diversa da tutte le precedenti. Non un semplice adattamento, ma una vera e propria edizione inedita, costruita su nuovi percorsi e pensata per mantenere intatto lo spirito della gara.
Il motivo del cambio è legato al protrarsi della chiusura della strada comunale che conduce a Franscia e Campo Moro, interessata dai complessi lavori di messa in sicurezza dopo la frana dello scorso novembre. Una situazione che ha imposto al comitato organizzatore una scelta netta: annullare l’evento oppure ripensare completamente i tracciati. La risposta è arrivata in pieno stile VUT: la gara si farà, ma su percorsi nuovi.
La strada verso Campo Moro rappresenta infatti un punto strategico per la sicurezza della manifestazione: passaggio delle ambulanze, posizionamento dei soccorsi, trasporto dei volontari, gestione dei ritirati e cambio delle staffette. Senza la piena accessibilità a quell’area, non sarebbe stato possibile garantire gli standard richiesti per una gara di ultratrail.
VUT 90K: nuova distanza, stesso carattere
La gara regina della Valmalenco Ultra Distance Trail cambia chilometraggio ma non identità. La nuova VUT 90K si assesterà sugli 83 chilometri, mantenendo però un profilo estremamente selettivo con 6.100 metri di dislivello positivo.
Il valore tecnico della prova resta confermato: la gara mantiene i 4 punti ITRA ed è qualificante per l’UTMB 100K.
Il percorso resterà invariato fino ai Piasci, per poi salire verso Arcoglio, Sasso Bianco e Zana. Da qui gli atleti si ricongiungeranno al tracciato storico dalla Bosio fino a Chiareggio.
Proprio da Chiareggio arriverà una delle grandi novità dell’edizione 2026: il tracciato entrerà nel cuore della Val Sissone, toccando il Rifugio Tartaglione Crispo e il Rifugio Del Grande Camerini, balcone naturale sul Monte Disgrazia.
Dopo la discesa all’Alpe dell’Oro, i runner torneranno a Chiareggio per proseguire lungo il percorso classico fino al Lago Palù. Da qui, nuovo passaggio inedito verso il Rifugio Motta, prima della discesa tecnica su Cima Sassa, Rifugio Alpe Ponte, Lanzada e arrivo finale a Caspoggio.
VUT 35K: confermata la distanza, nuovi passaggi in quota
Novità anche per la VUT 35K, che mantiene distanza e dislivello simili alla versione originale, con circa 2.300 metri di dislivello positivo.
Anche in questo caso resta invariato il valore sportivo della prova: la gara assegnerà 2 punti ITRA e sarà qualificante per l’UTMB 50K.
Il tracciato seguirà il percorso tradizionale fino ai Barchi, dove gli atleti devieranno verso l’Alpe Senevedo Superiore e lo scenario del Lago d’Entova. Da qui la 35K si unirà ufficialmente al nuovo percorso della gara lunga, offrendo anche agli atleti della distanza più breve un assaggio dei nuovi itinerari disegnati per questa edizione.
Una VUT inedita, tra sicurezza e scoperta del territorio
Il cambio percorso nasce da una necessità, ma l’organizzazione ha scelto di trasformarlo in un’opportunità. I nuovi itinerari permetteranno infatti di valorizzare zone meno battute della Valmalenco, portando la gara su sentieri mai toccati prima e coinvolgendo tre nuovi rifugi.
In accordo con l’Amministrazione di Lanzada e le Guide Alpine, il comitato organizzatore invita atleti, volontari e appassionati a vivere questa 9ª edizione con lo spirito di chi sa adattarsi e guardare oltre.
Sarà una VUT diversa, probabilmente irripetibile, ma fedele alla propria identità: montagna vera, percorsi tecnici, panorami selvaggi e una grande attenzione alla sicurezza.
La macchina organizzativa è già al lavoro per presidiare i nuovi sentieri e garantire una grande festa del trail running agli oltre 1000 runner attesi.
Pettorali verso il sold out
L’interesse per la Valmalenco Ultra Distance Trail resta altissimo. I pettorali per la 35K sono già esauriti, mentre la 90K ha superato il 90% della capienza disponibile. Per la 13K, attualmente al 50%, sono attesi circa 500 runner.
Nuova partnership con Autotorino
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche la nuova collaborazione con il Gruppo Autotorino Spa.
“È con orgoglio che voglio annunciare la partnership con il Gruppo Autotorino Spa”, ha dichiarato Fabio Cometti, responsabile del comitato organizzatore. “Il fatto che il più grande dealer italiano nel settore dell’automotive abbia voluto associare il proprio brand alla VUT significa che in questi anni abbiamo lavorato con passione e professionalità, diventando un punto di riferimento non solo a livello locale”.
Crediti foto apertura: Francesco Bergamaschi