In occasione dell’edizione 2026, HOKA UTMB Mont-Blanc lancia una campagna di sensibilizzazione per ricordare come la libertà del trail running comporti anche delle responsabilità, attraverso una decina di illustrazioni realizzate da Des Bosses et Des Bulles.
Rispettare il territorio e le comunità che lo abitano
Dal 2003, quello che inizialmente era il progetto di un gruppo di appassionati è diventato un punto di riferimento mondiale per il trail running. Un successo costruito senza mai perdere la propria identità: HOKA UTMB Mont-Blanc rimane profondamente radicato nelle valli del Monte Bianco e nei territori che lo ospitano, tra la Valle d’Aosta, il Vallese e le due Savoie. I sentieri che percorriamo non ci appartengono: sono luoghi di vita e di lavoro, dove le comunità locali vivono la loro quotidianità e dove prosperano una fauna e una flora particolarmente fragili. Preservare gli spazi naturali, collaborare con le amministrazioni locali e rispettare chi vive e lavora sul territorio: è questo che rende possibile, anno dopo anno, lo svolgimento di questo evento.

“Una delle nostre principali sfide è fare in modo che il nostro evento continui a essere parte integrante del territorio, nel pieno rispetto di chi lo vive e della natura che ci accoglie. Da parte nostra introduciamo numerose iniziative, ma non possiamo riuscirci da soli: ogni runner, ogni accompagnatore e ogni spettatore che sceglie di condividere questo momento ha un ruolo da svolgere. Solo insieme, sentendoci tutti responsabili, potremo preservare ciò che rende questo evento davvero unico.” Isabelle Viseux-Poletti, direttrice di HOKA UTMB Mont-Blanc.
Promuovere e diffondere i comportamenti corretti
Negli ultimi anni il trail running si è aperto a un pubblico sempre più ampio, attirando ogni anno circa l’8% di nuovi runner e, insieme a loro, nuovi accompagnatori e spettatori, conquistati non solo dalla promessa di vivere la natura e l’avventura, ma anche dai valori che contraddistinguono questa disciplina. Che siano appassionati di lunga data o nuovi praticanti del trail running, tutti coloro che si iscrivono a una delle gare di HOKA UTMB Mont-Blanc si impegnano a rispettare il territorio, la sua fauna e la sua flora, così come le comunità che vi abitano e vi lavorano, attraverso gesti semplici ma fondamentali. È responsabilità dell’evento ricordare a tutti i comportamenti corretti da adottare, fondamentali per garantire la continuità di questa settimana di celebrazione e condivisione dedicata al trail running.
Le illustrazioni di Des Bosses et Des Bulles
È proprio questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione lanciata quest’anno: far riflettere con il sorriso invece di puntare il dito. L’approccio è chiaro: non colpevolizzare, ma sensibilizzare.

Una decina di illustrazioni mettono in scena, con ironia e autoironia, i comportamenti che possono avere un impatto negativo sul territorio. Ognuna è accompagnata da un messaggio che richiama gli aspetti positivi del trail running e le responsabilità che questa pratica comporta. L’immagine principale della campagna racchiude il messaggio centrale: il trail running è libertà.

Sono state presentate le prime tre illustrazioni, a cui se ne aggiungeranno altre otto, ciascuna dedicata a un tema specifico: la gestione dei rifiuti, il rispetto dei sentieri, l’attraversamento degli alpeggi e delle aree agricole, la condivisione dei sentieri, il rispetto delle proprietà e delle infrastrutture private, la tutela della fauna e della flora, le aree protette, gli usi e i ritmi di vita delle comunità locali, l’inquinamento acustico e il rispetto delle persone.

“Un’illustrazione ha la straordinaria capacità di far sorridere prima ancora di far riflettere. Se un disegno può invogliare qualcuno a richiudere la recinzione dopo aver attraversato un pascolo, a rallentare in prossimità di un gregge o semplicemente a guardare la montagna con occhi diversi, allora ha già raggiunto il suo obiettivo.” – Matthieu Forichon, illustratore di Des Bosses et Des Bulles.