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Saucony tra run culture e moda urbana: intervista a Cameron Black, vp & gm EMEA

9 Luglio 2025

In occasione della Paris Fashion Week 2025, Saucony ha inaugurato lo Sync Space , al 141 di Rue du Temple, nel cuore del Marais, trasformandolo in un hub aperto al pubblico e vibrante di attivazioni creative. Dal 24 al 28 giugno, lo spazio ha ospitato un fitto calendario di eventi: dalla degustazione di matcha curata da Maison Matcha a un servizio di customizzazione in tempo reale tramite stampa UV, fino a un 3D photobooth per ritratti biometrici.

Tra talk, workshop e collaborazioni con artisti come Jae Tips, Bimma Williams e il collettivo Collision Running, lo Sync Space si è affermato come crocevia tra sport, creatività e tecnologia. In questo contesto Saucony ha anche svelato alcuni key item della collezione AW 25, come le Endorphin Speed 5, le Guide 7 e la nuova SILO — confermando la sua vocazione a fondere performance tecnica e linguaggio streetwear.

Abbiamo incontrato Cameron Black, vp & gm EMEA di Saucony, per approfondire visione, strategia e ambizioni del brand nel mercato europeo e oltre.

Cameron Black, vp & gm EMEA di Saucony

Sempre più spesso si parla di un’osmosi tra il mondo della corsa e quello della moda. Come si sta posizionando Saucony tra questi due universi nel contesto europeo?

Da oltre un anno abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione su un target ben preciso: consumatori giovani, creativi, attivi e attenti allo stile, che vivono nelle principali città globali. Con un solo pubblico di riferimento, indipendentemente dal fatto che si tratti di prodotto performance o lifestyle, possiamo posizionare Saucony al crocevia della run culture. Ci facciamo notare in occasione delle settimane delle maratone, delle fashion week e durante momenti chiave per il brand come il prossimo Saucony London 10K. Ogni attivazione rafforza la nostra identità di marchio lifestyle running.

Milano-Cortina 2026 sarà una vetrina globale per sport e sostenibilità, un ponte tra città e montagne. In che modo Saucony intende inserirsi in questa narrazione e quali iniziative avete in programma per valorizzare il brand nel contesto delle Olimpiadi invernali?

Al momento stiamo investendo fortemente sulla nostra nuova piattaforma globale, Run As One, e su una serie di attivazioni nei nostri mercati chiave: Londra, Parigi, Tokyo e New York. Milano è una delle città su cui prevediamo un rafforzamento degli investimenti, e per il 2026 adotteremo un approccio selettivo e strategico, collaborando con i principali retailer lifestyle e running per dialogare in modo autentico con il nostro pubblico. Vogliamo far parte della narrazione olimpica puntando su temi come l’unità, la performance e l’impegno ambientale.

Dopo un percorso in alcune delle realtà internazionali più importanti nei settori sport e lifestyle, quale visione di leadership sta portando in Saucony EMEA per guidare il brand in questa nuova fase di evoluzione?

Puntiamo a una crescita accelerata, e per raggiungerla serve un mindset orientato al brand e centrato sul consumatore in ogni ambito dell’organizzazione. Questo significa prendere decisioni coraggiose, costruire una cultura aziendale dove i team si sentano responsabilizzati, capaci di agire con ambizione e rapidità. Vogliamo attrarre i migliori talenti, favorire l’innovazione e sfidare lo status quo. È un mercato altamente competitivo: quando decidiamo di fare qualcosa, il nostro obiettivo è realizzarla esattamente come l’abbiamo immaginata, con qualità e determinazione.

Saucony ha appena inaugurato il suo primo flagship store nel Regno Unito, a Covent Garden: non solo un punto vendita, ma uno spazio culturale pensato per la community. Com’è nato questo concept e come interpreta la vostra filosofia Run As One nell’area EMEA?

Un buon retail contribuisce a costruire un grande brand. Aprire un flagship nel cuore di Londra – in una delle vie più frequentate d’Europa – è stata una scelta strategica per aumentare l’awareness e rafforzare il legame emotivo con il pubblico, con effetti positivi su scala globale. Lo spazio è stato progettato intorno a tre pilastri: community, heritage e innovazione. Abbiamo creato un ambiente immersivo, emozionante ma anche accogliente, autentico rispetto al DNA Saucony. Le linee architettoniche fluide, le finiture materiche e l’illuminazione ispirata al fiume che ha dato il nome al brand raccontano questa identità in modo unico. Non è semplicemente uno store, ma un hub culturale per la running community londinese. Durante la settimana del Saucony London 10K, lo spazio ospiterà ogni giorno attivazioni speciali: talk, collaborazioni, incontri con crew locali. Sarà una celebrazione concreta dello spirito Run As One: unione, movimento, connessione.

di Valeria Oneto

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