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“Sarà un Maratoneta” di Veronamarathon

26 Luglio 2017

Sette ragazzi, tra i ventotto e i quarantadue anni, si alleneranno per cinque mesi con un unico obiettivo: diventare maratoneti. Ce la faranno? Lo scopriremo alla fine della AGSM Verona Marathon che li vedrà impegnati in un’affascinante sfida contro se stessi.

Si correrà domenica 19 novembre l’edizione 2017 dell’AGSM Verona Marathon, quest’anno valida anche come Campionato Italiano Assoluto e Master di Maratona, e che, come ogni anno, sarà affiancata dalla Cangrande Half Marathon e dalla Last 10km Marathon.

Ma quest’anno a prender parte all’evento podistico scaligero ci saranno anche sette neo atleti che sfideranno se stessi nella 42k o nella 21k: sono la squadra del progetto “Sarà un Maratoneta”, voluto e sostenuto dal Veronamarathon Team, che porterà questi sette ragazzi a seguire un lungo percorso di allenamento, seguiti dal coach Ilaria Benetti che li trasformerà in maratoneti. Agsm Veronamarathon metterà a disposizione dei sette protagonisti anche un medico sportivo e un nutrizionista.

Ogni settimana sui social della Veronamarathon e sulla pagina dedicata del sito saranno pubblicati i diari dei loro allenamenti, ma anche i loro pensieri, le loro speranze, i dubbi o le paure, ma anche l’entusiasmo, i progressi e la voglia di sfidare se stessi.

Ecco i “Magnifici Sette” che domenica 19 novembre 2017 si metteranno alla prova per tentare di realizzare il proprio sogno.

Adriano Chiminazzo (Il Sedentario)
Veronese trentanovenne, Adry è un libero professionista che, dopo quattro anni da sedentario, ha deciso di rimettersi in forma e di sfidarsi per sentirsi vivo! Intenzionato a portare a termine la sua prima maratona, oggi si allena almeno tre volte alla settimana.

Carlo Damioli (Il medico)
Veronese, ma nato in Val Camonica, Carlo è un medico di trentatre anni che, dopo una vita di corse discontinue, ha deciso di mettersi alla prova per provare a concludere la sua prima maratona. Al suo attivo, un breve trail e la Gensan Giulietta & Romeo Half Marathon 2016.

Michela Conti (La Tigre)
Trentaduenne bancaria di Pastrengo, località sul Lago di Garda, Michela detta ‘la Tigre’ corre ormai da cinque anni. Pur allenandosi tre volte alla settimana e avendo partecipato a tre Mezze Maratone, ora ha deciso di mettere nel mirino una 42k da preparare però con professionalità.

Eros Cason (Il recidivo)
Quarantaduenne veronese, Eros non correva da circa quattordici anni. Spinto da un amico ha quindi deciso di provare a rimettersi in forma seguendo il progetto di Veronamarathon: interessato solo ad arrivare alla fine della gara, Eros parteciperà alla Cangrande Half Marathon.

Jano Peduzzi (l’Architetto fuori forma)
Architetto quarantunenne, Jano si divide tra il running e la passione per la bici da corsa. Appassionato di sport, ma attualmente fuori forma e appesantito, ha deciso di aderire al progetto alla ricerca di nuovi stimoli che lo aiutino a ritrovare la forma perduta.

Manuel De Masi (Il Dema)
Ventottenne di Riva del Garda, Manuel, detto Dema, è il più competitivo del gruppo. Ex tennista agonista, corre già da qualche anno e sogna di poter chiudere la propria prima Maratona in 3h30”. Nel 2014 ha chiuso la Garda Half Marathon in 1h38”.

Maria Margherita Zamboni (La Fisioterapista)
Fisioterapista quarantenne, Marghe con gli “anta” ha deciso di volersi rimettere in forma, anche per avvicinare i propri figli al mondo dello sport, per fargli comprendere il senso del sacrificio e della fatica, necessari per conseguire qualunque obiettivo.

www.veronamarathon.it

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