I Campionati del Mondo di atletica, che si svolgeranno a Londra dal 4 al 13 agosto, avranno anche una squadra di rifugiati, l’Athlete Refugee Team (ART). Il team, proveniente sia dal Sud del Sudan, che dall’Etiopia e dalla Somalia, sarà sponsorizzato dal produttore svizzero di scarpe da running On, che fornirà agli atleti tutto il necessario per dare loro la possibilità di competere con l’élite sportiva di tutto il mondo nello stadio olimpico londinese.
I cinque rifugiati-atleti, che si sono qualificati per i 5.000 m, 1.500 m e 800 m, non hanno solo ricevuto le scarpe per la gara. L’azienda svizzera infatti, a cui nel 2017 è stato assegnato il prodotto dell’anno Ispo Award per il modello Cloudflash, supporta anche la squadra con una vasta gamma di capi tecnici di abbigliamento studiati appositamente per loro. “On è estremamente orgogliosa di essere parte della storia di questa squadra“ – ha dichiarato il co-fondatore Olivier Bernhard. Il team di rifugiati oltre a essere supportato da On avrà accanto anche Tegla Loroupe, già ambassador IAAF. L’ ex mezzofondista e maratoneta keniota è stata anche Chef de Mission della squadra olimpica dei rifugiati alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
L’Athlete Refugee Team:
Dominic Lokinyomo (uomo, 1500m, Sud Sudan)
Anjelina Nadai (donna, 1500m, Sud Sudan)
Rose Lokonyen (donna, 800m, Sud Sudan)
Kadar Omar (uomo, 5000m, Etiopia)
Bashir Ahmed (uomo, 800m, Somalia)