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Milano21 da record, tra partecipanti e personal best

25 Novembre 2024

La attese sono state pienamente rispettate dalla Milano21, che domenica 24 novembre ha riempito di energia la città meneghina grazie agli oltre 11.000 runner che si sono presentati allo start della ultima tappa del circuito FollowYourPassion. Un nuovo record di partecipanti per l’evento firmato da MG Sport, capace di alzare ulteriormente il livello di gradimento tra i podisti di tutto il mondo. Come testimoniato dalla percentuale del 35% di iscritti giunti dall’estero e dai 100 Paesi rappresentati.

Tanti i protagonisti saliti alla ribalta nel corso delle due gare – mezza maratona non competitiva e 10 km competitiva – che dopo la partenza da viale Eginardo hanno guadagnato le strade del centro città, per poi tagliare il traguardo all’interno del Gate 16 delll’Allianz MiCo – Fiera Milano Congressi.

Cronaca e vincitori della mezza maratona

Entrambe le categorie della mezza maratona hanno fatto registrare delle crono finali di ottimo livello. Tra gli uomini si è imposto il valdostano Xavier Chevrier che, dopo aver affrontato i primi 4 chilometri in compagnia di René Cuneaz (Cus Pro Patria Milano) e Daniele Mondazzi (rispettivamente vincitore e secondo classificato della 10 km), ha schiacciato il piede sull’acceleratore facendo il vuoto già al 5° chilometro e involandosi in solitaria verso il traguardo, conquistato dopo 1:03’21”. Il secondo gradino del podio è stato conquistato dal maltese Luke Micallef, che ha chiuso in 1:06’02”, seguito da Alberto Vender (S.A. Valchiese) che ha fermato il cronometro a 1:06’04”.

“La gara è stata molto bella, spettacolare il passaggio in centro”, ha raccontato Xavier Chevrier. Che ha aggiunto: “Il freddo? Arrivo da Aosta, dove nei giorni scorsi ha nevicato, quindi non è stato un problema. È stato un ottimo test, sapevo di stare bene ma oggi ne ho avuto la prova. È un momento di passaggio nella costruzione di questo inverno, ora devo stare attento a non ammalarmi e a non incappare in infortuni. Soprattutto negli ultimi chilometri il tifo è stato incredibile, mi ha letteralmente spinto verso la finish line”.

In campo femminile è stato un assolo, dal primo all’ultimo chilometro, di Giovanna Epis (C.S. Carabinieri), che ha chiuso la sua performance in 1:12’48”. La spagnola Elisa Melilli è salita sul secondo gradino del podio in 1:16’59”, Sarah Zerbini (Camisano Running) sul terzo in 1:17’22”.

Questo il commento di Giovanna Epis alla sua performance: “Io soffro tantissimo il freddo, dal 15° chilometro ho avuto le gambe dure, ma poi, grazie all’incoraggiamento del mio pacer, si sono sciolte e ho calcato sull’acceleratore. Per me è stato un anno travagliato, e questo traguardo rappresenta un grande inizio”.

Cronaca e vincitori della 10 km competitiva

I protagonisti principali della 10 km competitiva, in campo maschile, sono stati Alberto Mondazzi (Atl. Casone Noceto) e René Cuneaz (G.P. Parco Alpi Apuane), il cui testa a testa ha visto uscire vittorioso Alberto con un tempo di 29’45”.  Cuneaz ha fermato il cronometro a 30’21”, mentre Daniele Molatore (G.P. Santi Nuova Olonio) ha completato il podio in 30’43”.

Alberto Mondazzi ha commentato con piena soddisfazione il suo successo: “Sono felicissimo. Non sapevo cosa aspettarmi, ho avuto un avvicinamento alla gara un po’ travagliato a causa di un’influenza molto forte che non mi ha permesso di fare un allenamento di intensità, volevo comunque esserci per divertirmi. A metà percorso mi sono sentito molto bene e ho provato a spingere un po’, ed è stato meraviglioso”.

Di grande adrenalina è stata anche la gara femminile: la slovena Klara Lukan, con 31’04”, ha fatto registrare il quarto tempo europeo dell’anno, il migliore su territorio italiano dell’anno e il primato sloveno sulla distanza. Dietro di lei Elena Bellò (G.S. Fiamme Azzurre), seconda in 33’09”, e Sara Galimberti (DK Runners Milano), terza in 35’00”.

La vincitrice si è detta emozionata: “Il tempo conquistato oggi è il nuovo primato sulla distanza in Slovenia”.

La Bellò, invece, ha commentato così la seconda piazza: “Mi sono divertita tantissimo. Questa gara la faccio ogni anno ed è sempre una grande emozione. Gareggiando sugli 800 metri, oggi per me è stato un allenamento di qualità, con un percorso veloce che mi ha permesso di dare il massimo”.

La sfida nella sfida

La Milano21 è stata anche l’occasione per assistere a una sfida nella sfida, quella tra i due ex calciatori Massimo Ambrosini e Massimo Oddo. Ambrosini si è imposto  con il tempo di 1:32’36”, mentre Oddo ha chiuso in 1:44’20”.

Ma è stata più in generale la gara di tutti, grazie ai migliaia di runner e camminatori che hanno deciso di correre la 10 km non competitiva. Un modo diverso, ma sempre passionale di interpretare la corsa. Tra loro anche famiglie con bambini e numerose donne, che hanno voluto, con la loro presenza e il fiocco rosso sulla t-shirt promuovere la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le donne.

“È stata una grande festa per i runner e per la città, che ha risposto con entusiasmo. La grande affluenza, un nuovo record di iscritti per la manifestazione, non fa che dimostrarci di essere sulla strada giusta. Il percorso veloce, cittadino, che permette di conoscere Milano sotto una luce diversa, piace. Questo però deve essere un nuovo inizio, non certo un traguardo”, ha dichiarato Andrea Trabuio, direttore generale di MG Sport.

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