La Acea Run Rome The Marathon si prepara a scrivere un’altra pagina di storia. Non solo numeri da record e un percorso iconico nel cuore della Capitale: l’edizione di domenica 22 marzo punta ufficialmente al Guinness World Records con il World Pacer Team, la squadra di pacemaker più grande mai schierata in una maratona.
Saranno infatti 252 pacer a prendere il via, con l’obiettivo di accompagnare migliaia di runner verso il traguardo e, allo stesso tempo, entrare nel Guinness come team più numeroso di sempre.
Un team internazionale al servizio dei runner
Il progetto nasce da un lavoro meticoloso guidato da Federica Romano, maratoneta e pacer di grande esperienza internazionale, con partecipazioni anche nelle Major come New York, Chicago e Londra.
Il risultato è un team altamente strutturato e inclusivo:
- 252 pacer totali
- 111 provenienti da 26 nazioni
- 89 donne
- rappresentanza da tutte le regioni italiane
Una squadra pensata per supportare ogni tipologia di atleta, con tempi di riferimento che vanno dalle 2h50’ fino alle 6h30’, includendo anche pacer dedicati al fitwalking e nuove formule come i buddy pacer.
Novità: pacer “scopa” e metodo Galloway
Tra le innovazioni dell’edizione 2026 spicca l’introduzione dei pacer “scopa”, incaricati di accompagnare gli ultimi runner fino al traguardo entro il tempo massimo ufficiale.
Debutta inoltre anche il supporto al metodo Galloway Run-Walk-Run, sempre più diffuso tra i maratoneti, a conferma dell’attenzione crescente verso inclusività e personalizzazione dell’esperienza di gara.
Obiettivo Guinness World Records
La candidatura al Guinness è già ufficiale e durante la gara saranno presenti gli ispettori certificatori, incaricati di verificare il rispetto dei criteri necessari per l’omologazione del record.
Al termine della maratona, in caso di esito positivo, il World Pacer Team sarà premiato con il riconoscimento ufficiale e celebrato sul palco con una medaglia commemorativa dedicata.
Una maratona sempre più orientata all’esperienza
Con questa iniziativa, la Maratona di Roma rafforza ulteriormente il proprio posizionamento internazionale, puntando non solo sulla competizione ma anche sulla qualità del servizio ai runner.
Il World Pacer Team diventa così il simbolo di una manifestazione sempre più attenta a ogni atleta, dal top runner a chi corre per la prima volta, trasformando la gara in un’esperienza condivisa, guidata e, potenzialmente, da record mondiale.