Dieci anni di corsa vista mare. La Maratona dell’Isola d’Elba celebra la sua decima edizione e dà appuntamento ai runner domenica 10 maggio, nel cuore della primavera toscana, con partenza e arrivo a Marina di Campo. Un traguardo simbolico per una gara che, in un decennio, ha saputo costruirsi un’identità forte nel panorama delle maratone italiane, puntando su un mix riuscito di sport, paesaggio e accoglienza.
A rendere unica la sfida è il profilo altimetrico: 675 metri di dislivello disegnano un percorso collinare nervoso e panoramico, che si sviluppa lungo la spettacolare Costa del Sole. Un tracciato che non strizza l’occhio a chi cerca emozioni forti, saliscendi continui e il mare del Tirreno a fare da sfondo per buona parte della gara .
Dopo il giro di boa nei pressi di Chiessi, gli atleti faranno ritorno verso Marina di Campo, dove sarà allestito il Marathon Village, cuore pulsante della manifestazione già attivo dal venerdì. Un weekend che va oltre la domenica di gara e che punta a trasformare l’evento in un’esperienza a 360 gradi.
Non solo 42K: un’isola per tutti i runner
Accanto alla maratona, il programma conferma un’offerta completa: mezza maratona e 10 chilometri sul versante agonistico, oltre a diverse prove non competitive pensate per coinvolgere famiglie e appassionati di ogni livello, tra Family Run, Kids Run, Nordic Walking e trekking .
L’obiettivo è chiaro: valorizzare il territorio attraverso lo sport, consolidando il posizionamento internazionale della gara. Nell’ultima edizione sono stati circa 1300 i partecipanti provenienti da 20 nazioni, numeri che testimoniano la crescente attrattività dell’evento e che l’organizzazione punta a superare in occasione del decennale .
La Maratona dell’Isola d’Elba è molto più di una gara in calendario: è un progetto che intreccia running e promozione territoriale, offrendo la possibilità di scoprire l’isola chilometro dopo chilometro, tra mare cristallino, borghi e panorami che restano negli occhi ben oltre la linea del traguardo .