Inferno Run ha festeggiato i suoi primi dieci anni lo scorso 13 aprile presso il Mercato Centrale Milano, alla presenza di stampa e organizzatori.
L’anniversario scoccherà in esattamente in occasione della seconda tappa del 2023 fissata il 13 e 14 maggio allo hu Altomincio village nel Parco del Mincio, tra le province di Verona e Mantova e la sorpresa riservata alla prima gara italiana nella storia della corsa a ostacoli tricolore, è davvero speciale: questo sport è stato infatti riconosciuto come quinta disciplina del Pentathlon Moderno a partire dai Giochi Olimpici 2028.
Dalla pura goliardia, che ne ha caratterizzato le origini britanniche nel 1987 con la Tough Guy, l’OCR ha cominciato ad affermarsi dal 2010 negli USA e in Europa, dove è stata in grado di evolversi anche in qualità di sport agonistico.
Nel nostro Paese viene organizzata nel 2014 a Firenze Inferno, a partire dalla quale la crescita del movimento diviene sorprendente: nel 2015 nasce il Campionato Italiano, il primo nel mondo, e nel 2016 viene fondata l’ASD Federazione Italiana OCR con lo scopo di rappresentare, normare e promuovere lo sport, che ad oggi conta 50mila partecipanti nella penisola e 65 ASD affiliate.
Dal 2017 FIOCR avvia un programma di formazione per Istruttori, con l’obiettivo di incrementare l’organizzazione di corsi nelle diverse fasce d’età, e per Giudici, al fine di garantire il rispetto delle linee guida in tutte le gare e del Regolamento Ufficiale nel Campionato Italiano.
Proprio in Italia, in Sardegna, nel 2018 FIOCR è co-fondatrice dalla EOSF (European Obstacle Sports Federation), il soggetto che rappresenta il movimento a livello europeo, parallelamente a quanto accade a livello mondiale con la World OCR (Fédération Internationale de Sports d’Obstacles). Una sinergia internazionale finalizzata a intraprendere insieme un percorso per il riconoscimento dell’obstacle racing come disciplina sportiva. Un ruolo, quindi, da sempre centrale per l’Italia, confermato anche con l’assegnazione della gestione dei Campionati Europei 2022 nella Val di Fiemme trentina.
A giugno 2022 è arrivata l’importante svolta: tra un elenco di 62 proposte, la commissione dedicata New 5th Discipline Working Group dell’Union Internationale de Pentathlon Moderne ha selezionato la corsa a ostacoli per l’avvio di una fase test finalizzata a individuare la nuova quinta disciplina che sostituirà l’equitazione nel Pentathlon Moderno dai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Lo storico cambiamento è finalizzato alla riduzione di costi e di complessità e al miglioramento della sicurezza, dell’accessibilità, dell’universalità e dell’attrattività del Pentathlon Moderno per tutte le fasce d’età, in particolare per i giovani. Dopo i test in Turchia, Manila, Lignano Sabbiadoro e Polonia, l’Uipm vota favorevolmente per l’annessione della corsa a ostacoli, una scelta ora al vaglio finale del CIO chiamato a esprimersi in via definitiva sul format approvato dall’Uipm nel prossimo Board, dal 20 al 22 giugno.
Le dichiarazioni
“Siamo partiti per gioco, elemento distintivo che non ci abbandonerà mai nel rispetto dei nostri indiavolati amatoriali – dichiara Mauro Leoni, ideatore di Inferno e presidente della ASD FIOCR – e ora continueremo anche per il futuro dello sport olimpico. Molte cose sono cambiate ma non lo spirito con cui affrontiamo gli ostacoli, perché superarli insieme sarà sempre la nostra filosofia. L’Italia è stata la prima nazione in cui l’associazione di rappresentanza del movimento OCR aveva approcciato il Pentathlon Moderno sin dal 2017 per la valutazione di una possibile sinergia, tentativo che però non aveva portato all’epoca ad ulteriori sviluppi. Ora, sin dai primi test svolti, abbiamo trovato nei pentatleti una comunità da cui imparare molto e siamo onorati di mettere le nostre conoscenze a loro disposizione. L’unione farà certamente la forza”.
“Il Protocollo d’Intesa siglato con FIOCR rappresenta un passo fondamentale nel percorso di cambiamento che sta affrontando il Pentathlon Moderno. Un rapporto che si consoliderà in maniera definitiva con l’inserimento della nuova disciplina a ostacoli nello Statuto Federale, nel corso dell’Assemblea Straordinaria della Fipm in programma in autunno – spiega Fabrizio Bittner, presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno – Ci auguriamo che questo percorso potrà trovare il suo momento più importante con la permanenza del Pentathlon Moderno all’interno del movimento olimpico, dato che il nostro sport rappresenta una parte fondamentale della storia delle Olimpiadi moderne”.
Le prossime tappe infernali: Park, Alp e Mud
In attesa del responso del CIO, la storia di Inferno continua con ulteriori tre tappe in programma. Dopo la Snow edition, a marzo sull’Alpe Cimbra nel Centro Fondo Millegrobbe (TN), sarà la volta il 13 e 14 maggio di Inferno Park allo hu Altomincio village. Il 16 luglio si terrà, invece, la Alp in Piemonte nella Prato Nevoso Ski Area (CN), mentre gran finale il 14 e 15 ottobre allo hu Norcenni Girasole village di Figline Valdarno (FI) per la fangosa Mud. Ogni data prevede una Short (+3km e +12 ostacoli) e una Long (+10km e +25 ostacoli), per competitivi (pro) e non competitivi (open). I più piccoli troveranno spazio con Inferno Kids nel Parco del Mincio e in Chianti, dove si svolgerà anche la Team (6km e 12 ostacoli). Le competizioni Short e Long della Mud sono state selezionate anche come Campionato FIOCR 2023, con cui sarà assegnato il titolo Italiano.