L’azienda sarà il primo marchio nipponico a utilizzare le tecnologie bluesign per il controllo e la valutazione degli agenti chimici durante il processo di produzione. Il sistema bluesign, creato per una produzione tessile sostenibile, interviene in ogni fase della catena di lavorazione dei materiali tessili allo scopo di approvare sostanze chimiche, processi, materiali e prodotti che risultino idonei e non dannosi per l’ambiente, per i lavoratori e per i clienti finali. Ad oggi sono oltre 500 le aziende che lo adottano.
Il sistema bluesign fornirà ad ASICS due strumenti preziosi, il bluefinder e la blueguide. Con il primo strumento, i fornitori potranno accedere a un database di sostanze chimiche che hanno ricevuto l’approvazione bluesign, in seguito a un’analisi approfondita dei pericoli e dei rischi, consentendo loro di gestire efficacemente i materiali utilizzati e garantendo così la sostenibilità. Blueguide invece servirà per supportare l’azienda con la selezione di materiali sostenibili fornendo accesso a un database di tessuti, accessori e finiture approvati da bluesign, realizzati con prodotti chimici sicuri presso stabilimenti verificati. Questi strumenti saranno applicati all’intera catena di produzione di ASICS a livello globale.
“ASICS è determinata a migliorare ulteriormente la sostenibilità dei prodotti e della catena di produzione concentrandosi su materiali di alta qualità e sicuri“, ha dichiarato Joji Yoshimoto, General Manager del dipartimento Sostenibilità CSR di ASICS. “La collaborazione con bluesign ci offre l’opportunità di analizzare tutto il processo produttivo, dalla limitazione delle sostanze chimiche pericolose al fornire informazioni sulle sostanze chimiche non dannose che si possono utilizzare. Questo approccio positivo è in linea con la nostra ambizione di collaborare più strettamente con i nostri fornitori per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità comuni”.
L’adesione a bluesign consentirà ad ASICS di lavorare su questi obiettivi, che l’azienda intende raggiungere entro il 2020, in modo molto efficiente, concentrandosi su tutte le questioni relative all’ambiente, alla salute e alla sicurezza e alla gestione chimica in particolare.