Andrea Lanfri aggiunge un altro capitolo alla sua straordinaria carriera sportiva. L’atleta toscano ha portato a termine in totale autonomia la Lavaredo 50K by UTMB 2026, una delle gare trail più prestigiose e tecniche d’Europa, chiudendo la prova in 10 ore, 8 minuti e 48 secondi. Un risultato di assoluto rilievo, soprattutto considerando che Lanfri è un atleta con doppia amputazione transtibiale.
Il crono finale gli ha permesso di tagliare il traguardo con oltre un’ora e cinquanta minuti di margine rispetto al tempo massimo di 12 ore previsto dall’organizzazione. Secondo quanto riportato nel comunicato, il tempo di 10h08’48” rappresenta con ogni probabilità la migliore prestazione pubblicamente documentata da un atleta biamputato sulla Lavaredo 50K.

Una gara dura, ancora di più per un atleta amputato
La Lavaredo 50K è una prova particolarmente impegnativa: circa 50 chilometri con oltre 2.600 metri di dislivello positivo, su sentieri alpini, pietraie, tratti tecnici e lunghe discese.
Per Lanfri, la difficoltà aumenta ulteriormente. Nel trail running, infatti, ogni passo richiede un controllo estremamente preciso delle protesi. Le discese generano forti sollecitazioni sui monconi, mentre il continuo cambio di pendenza e terreno rende l’appoggio instabile.
Il suo tempo finale equivale a una media di poco superiore ai 12 minuti al chilometro, mantenuta su uno dei percorsi più tecnici del panorama internazionale.
Dalla pista all’Everest, fino all’ultratrail
La storia sportiva di Andrea Lanfri è già ricca di imprese fuori dal comune. Dopo la meningite fulminante che nel 2015 gli ha causato l’amputazione di entrambe le gambe sotto il ginocchio e di sette dita delle mani, Lanfri ha costruito una nuova carriera: prima velocista della Nazionale Paralimpica, poi alpinista, diventando il primo pluriamputato al mondo a raggiungere in autonomia la vetta dell’Everest.
Negli ultimi anni ha scelto di spingersi anche nel mondo dell’ultratrail, affrontando gare sempre più impegnative e confermando una capacità di adattamento rara, sia dal punto di vista atletico sia tecnico.
Prossima sfida: Valmalenco Ultra Distance Trail
La stagione di Lanfri non si ferma qui. Il prossimo obiettivo è già fissato: il 24 e 25 luglio 2026 sarà al via della distanza regina della Valmalenco Ultra Distance Trail, con un percorso di circa 83 chilometri e circa 6.100 metri di dislivello positivo lungo l’Alta Via della Valmalenco.
Dopo la Lavaredo 50K, Andrea Lanfri si prepara dunque a una nuova sfida di endurance, equilibrio e resistenza mentale. Una sfida che, ancora una volta, va oltre il semplice risultato cronometrico.