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Numeri in crescita e percorsi migliorati per la seconda edizione di Fiemme Ultra Sky

17 Settembre 2026

Credit: Gamavision

 

Il 16 settembre, presso la sede di Trentino Marketing a Trento, è stata presentata ufficialmente la seconda edizione della Fiemme Ultra Sky, gara di skyrunning disegnata sulle montagne simbolo della Val di Fiemme. Appuntamento il 3 e 4 ottobre con quattro distanze, percorsi affinati e un parterre internazionale in crescita.
Al tavolo dei relatori erano presenti Fulvio Vanzo, assessore allo sport del comune di Cavalese, Giancarlo Cescatti, direttore di APT Fiemme Cembra e Laura Burzi, events and community activation team lead di La Sportiva.

A fare gli onori di casa Matteo Rossi, sport team manager, sport & great events, che ha introdotto Andrea Tomè, presidente di ATPower Team. Quest’ultimo ha ripercorso quanto di buono fatto nel 2025 presentando le principali novità di un’edizione in crescita senza perdere la propria identità. Un progetto nel quale un brand di livello come La Sportiva ha creduto fin dall’inizio, affiancando una manifestazione che ha scelto di puntare sul vero skyrunning e su tracciati spettacolari capaci di raggiungere ben 10 vette.

Da sinistra a destra: Giancarlo Cescatti, Laura Burzi, Roberto (Responsabile tecnico tracciati FUSKY), Andrea Tomè, Enrico Varesco (Responsabile sponsor e zona EXPO FUSKY), Fulvio Vanzo, Matteo Rossi. Credit: Maurizio Torri

Numeri in aumento

A poco meno di tre settimane dall’evento sono già 591 gli iscritti: 290 sulla 30 km, 164 sulla 55 km, 83 sulla 80 km e 54 sulla prova regina da 120 km. Sono 20 le nazioni rappresentate, tre in più rispetto al 2025, mentre sale al 15% la quota di concorrenti provenienti dall’estero. Cresce anche la presenza femminile, ora al 24%, due punti percentuali in più rispetto alla passata edizione.

Le iscrizioni resteranno aperte fino a domenica 20 settembre e tra i nomi già confermati spiccano diversi vincitori 2025: Marco De Salvador e Valentina Michielli sulla 120 km, Chiara Boggio sulla 80 km e Lorenzo De Rocco sulla 55 km.

Radio Fiemme media partner ufficiale

Fiemme Ultra Sky rafforza il proprio legame con il territorio grazie alla nuova partnership con Radio Fiemme, media partner ufficiale dell’evento che il 3 e 4 ottobre seguirà dal vivo la gara con uno studio mobile, aggiornamenti in tempo reale e interviste direttamente dai tracciati, dando voce ad atleti, volontari e pubblico. Una presenza che seguirà anche l’avvicinamento alla gara con servizi dedicati e che permetterà a Fiemme Ultra Sky di raggiungere non solo le Valli di Fiemme, Fassa e Cembra, ma una fetta importante del Trentino grazie alla copertura FM e DAB+ di Radio Fiemme.

Il territorio raccontato nelle medaglie e nei trofei

Anche medaglie e trofei raccontano l’identità di Fiemme Ultra Sky e il suo profondo legame con natura, paesaggio e artigianalità locale. Le medaglie saranno nuovamente realizzate con legno della Val di Fiemme recuperato dai boschi colpiti dalla Tempesta Vaia e dal bostrico, fornito da Varesco Legno e lavorato da Cidiemme Cut: pezzi unici, diversi l’uno dall’altro, nei quali restano visibili i segni e la storia del bosco. I trofei porteranno invece la firma dello scultore Igor Paluselli di ArteLegno, che utilizzando larice, cirmolo locale e antichi travi di fienili dell’Ottocento ha riprodotto i profili altimetrici dei quattro percorsi. Premi che vanno oltre il risultato sportivo e diventano un vero simbolo delle radici trentine di FUSKY.

Credit: Maurizio Torri

Un lavoro di squadra

Dietro FUSKY c’è una macchina organizzativa che coinvolge l’intero territorio: otto comuni, oltre 40 realtà aziendali partner – il 90% delle quali provenienti dalla zona – 11 associazioni valligiane, due corpi militari e ben 300 volontari.

Nel corso della conferenza Enrico Varesco, responsabile sponsor e zona Expo FUSKY, ha presentato le aziende che sostengono il progetto. Spazio anche alla presentazione delle divise ufficiali dei volontari firmate Mico Sport e La Sportiva.

I percorsi di gara

I feedback raccolti dopo l’edizione inaugurale sono serviti al comitato organizzatore per intervenire ulteriormente sui percorsi, rendendoli più logici, lineari e spettacolari senza snaturarne il dna tecnico. La grande novità 2026 sarà inoltre l’apertura ai più giovani con Baby FUSKY e Mini FUSKY, pensate per coinvolgere bambini e ragazzi e avvicinarli allo sport outdoor.

  • Fiemme SkyRace (30 km, 1.700 m D+)
    Si snoderà principalmente nei bellissimi boschi sopra l’abitato di Tesero, raggiungendo le due sommità del Gruppo dei Cornacci: Monte Cornon (2.189 m) e Dos dei Branchi (2.274 m).
  • Fiemme Sky Marathon (55 km, 3.100 m D+)
    Transiterà sui vasti pascoli panoramici che caratterizzano le cime di Pizzancae (2.162 m), Pelenzana (2.210 m) e Monte Agnello (2.358 m). Passando anch’essa per Monte Cornon e Dos dei Branchi, si dirigerà poi verso il gruppo del Latemar fino a Cima Valbona (2.691 m).
    Novità 2026 nel tratto compreso tra il ristoro La Bassa e quello di Passo Feudo: il percorso resterà maggiormente in quota, seguendo un suggestivo single track panoramico che renderà questa porzione di gara ancora più spettacolare e lineare.
  • Fiemme SkyUltra (80 km, 5.000 m D+)
    Sentieri tecnici e rocciosi e nove vette da raggiungere. Alle precedenti si aggiungono Pala di Santa (2.448 m), Corno Bianco (2.313 m) e Corno Nero (2.439 m).
    Proprio nella zona del Corno Bianco arriva una delle principali migliorie 2026: il nuovo tracciato proporrà un giro in quota più lungo sul versante nord della montagna, privilegiando sentieri panoramici e ambiente alpino. Verrà invece eliminato il tratto ad anello che scendeva a fondovalle verso Masi di Cavalese. Una scelta che rafforza ulteriormente il carattere skyrunning della gara.
  • Fiemme Sky Extreme (120 km, 7.600 m D+)
    È la prova principe, un vero “coast to coast” dal Latemar alla Catena del Lagorai, con passaggi anche ai laghi alpini di Bombasel e Lagorai.
    Importante novità 2026 dopo il ristoro di Malga Nuova Val Moena: l’avvicinamento al Cimon del To della Trappola (2.401 m) seguirà ora direttamente la cresta, con una linea più diretta e spettacolare. Un passaggio aereo e altamente panoramico, con una visuale privilegiata sulla Catena del Lagorai e sulla Val Moena, destinato a diventare uno dei tratti simbolo della prova regina.
Credit: Gamavision

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